Rassegna stampa del 28/01/2021

  • REPUBBLICA NAPOLI — Mbs diviso, Cirillo apre all`alleanza col Pd ma la base insorge sulle chat "No, sulle Comunali decidiamo noi"


Rassegna stampa del 27/01/2021

  • SANNIO QUOTIDIANO — A rilanciare l'allarme dell'ente comunitario la consigliera regionale Maria Muscarà. «A Benevento 208 vittime per le polveri sottili»
  • CRONACHE DEL SALERNITANO — Lancia l'allarme alla luce dei dati diffusi dall'Agenzia Europea per l'Ambiente. "4500 morti premature in Campania per PM 2,5"


Rassegna stampa del 25/01/2021

  • CRONACHE DI NAPOLI — Per una poltrona è pronto a dare l'ok all'inciucio con il Pd nei Comuni. Rimpasto, Di Battista si svende Angrisani per sostituire Tofalo. L'ex dissidente pronto a piazzare i suoi nel governo


Rifiuti tra Campania e Tunisia. Riepilogo della vicenda

Non sono più sola!
Grazie a Majdi Karbai, a Piernicola Pedicini, a Giuliano Granato unici esponenti del mondo regionale e internazionale che mi hanno accompagnato in questa battaglia.
Adesso capite ancor di più, perchè la Commissione terra dei fuochi Bonifiche e ciclo dei rifiuti "doveva" essere cancellata.
Perchè non si deve indagare e non bisogna porsi domande.
Complici del silenzio tutti!

Di seguito riporto un articolo di Pasquale Sorrentino pubblicato sul "Giornale del Cilento" che ben racconta le cronistoria dell'intera vicenda.

L’intera documentazione in mano alla Regione Campania passata alla Procura di Salerno e ai Noe. L’attesa per capire se i 12 container carichi di rifiuti debbano tornare in Italia. Le accuse della Sra, l’azienda che ha stoccato i rifiuti, al Ministero dell’Ambiente in Tunisia. I dodici arresti in Africa e molti punti ancora da comprendere in questa intricata vicenda internazionale di traffico di rifiuti, di errori da matita blu e di accuse disseminate un po’ ovunque. Una vicenda che in Tunisia è scoppiata tra fine novembre e inizio dicembre e che in Italia ha poco eco, occorre dire anche questo. Se la stampa francese – e ovviamente quella tunisina – ne parla in modo martellante, poco si dice qui in Italia.

La vicenda.
Alla fine del 2019 la Sra, azienda di stoccaggio di rifiuti con sede nella zona industriale di Polla, trova l’accordo con la Soreplast, azienda tunisina per il trasporto di quattro carichi di rifiuti (sui documenti si legge 12mila tonnellate) per lo smaltimento in Africa. Si avvia quindi l’iter in Italia e la Sra amministrata da Antonio Cancro chiede alla Regione Campania le varie autorizzazioni. Gli uffici campani (Usd) si rivolgono al consolato tunisino a Napoli che – stando alle comunicazioni tra Regione e Tunisia – indirizza Palazzo Santa Lucia verso l’Anged (agenzia per il trattamento dei rifiuti tunisini). E a questa agenzia la Regione – dopo un iniziale sbaglio – chiede le autorizzazioni che vengono concesse e quindi “girate” alla Sra che avviano il trasporto di rifiuti non pericolosi attraverso il porto di Salerno su una nave battente bandiera turca. I primi tre carichi durante l’estate del 2020, vanno a buon fine, vengono presi in carico dalla Soreplast nel porto di Sousse. Una parte viene smaltita, l’altra incenerita in alcune discariche della zona di proprietà di aziende italo-tunisine. Il problema nasce con il quarto carico che viene bloccato al porto di Sousse perché ritenuto – dalle autorità tunisine – illegale. Il codice dei rifiuti non può essere accolto dalla Tunisia. Scatta l’inchiesta della Magistratura maghrebina con dodici arresti nelle alte sfere del Ministero e della Dogana tunisina. Il ministro dell’Ambiente si dimette, si parla – sulla stampa tunisina – di corruzione e traffico illegale di rifiuti. Il responsabile di Soreplast fugge, si rifugia nel Nord Europa. Nessuna rogatoria – occorre dire – viene richiesta per l’Italia.

La scoperta.
Tutto ciò in Italia per diverse settimane non viene messo alla luce. È una vicenda, pare, che concerne la Tunisia. Della presenza dei rifiuti e della situazione nebulosa vengono però informati l’europarlamentare Piernicola Pedicini e la consigliera regionale della Campania, Marì Muscarà. Entrambi appartenenti al Movimento cinque stelle. Ad avvertirli un parlamentare tunisino che vive a Milano, Karbai. Viene presentata, da parte della Muscarà, una interrogazione alla Regione Campania, la risposta pone una prima luce “italiana” sulla vicenda. La Regione ricostruisce quanto avvenuto e in base alle dichiarazioni del Ministero tunisino – laddove necessario – si dice anche disposta a far rientrare i rifiuti non pericolosi alla Sra, questo anche per la presenza di una fidejussione di 3milioni di euro. Per la prima volta la “notizia” del problema rifiuti tra Italia e Tunisia viene scoperta anche nella Penisola. La Regione, però, pare un po’ sminuire la vicenda, così come avviene anche in un dibattito in consiglio regionale. Contro la decisione del Ministero di Tunisia e il quasi avallo della Regione, si scaglia la Sra che schiera gli avvocati e definisce “puerili” le dichiarazioni tunisine.

Gli errori.
Si scopre una lunga comunicazione tra Ministero e Regione Campania sulle modalità di richiesta di autorizzazioni. Dalla Tunisia accusano gli uffici regionali di non aver chiesto all’ente giusto. Secondo la Convenzione di Basilea (che si occupa di traffico di rifiuti internazionali) non doveva essere contattata l’Anged bensì direttamente il ministero dell’Ambiente come è facilmente riscontrabile con una rapida ricerca sul sito della convenzione di Basilea. Non solo. Secondo il Governo maghrebino quel tipo di rifiuto per la Convenzione di Bamako che riguarda i rifiuti in Africa quel tipo di rifiuto (Y46) non può essere portato in Tunisia e quindi ne ordina il rimpatrio. La Sra da conto suo continua a ripetere che le autorizzazioni sono state tutte concesse dalla Regione e che l’azienda ha seguito l’iter richiesto da Palazzo Santa Lucia. A questo punto la Muscarà presenta una nuova interrogazione per comprendere la situazione dopo circa un mese di “palleggio” di responsabilità.

La Procura italiana.
Dalla risposta della Regione Campania all’interrogazione della consigliera Muscarà si scopre che la documentazione, lo scambio di mail, e per così il “Dossier rifiuti” è in mano alla Procura. Infatti la Regione afferma che non può permettere l’accesso agli atti alla consigliera in quanto sono in mano alla Procura di Salerno e ai Noe, il nucleo ambientale dei carabinieri, di Salerno. Questo è quanto noto fino a pochi giorni fa.
Pasquale Sorrentino



Rassegna stampa del 23/01/2021

  • CORRIERE DEL MEZZOGIORNO NAPOLI E CAMPANIA — «Collana, l`indagine del commissario è al palo». Question time in Regione e Cinquestelle all'attacco. Muscarà: siamo ancora all'anno zero
  • ROMA — Indagine stadio Collana: il commissario ad acta dopo sei mesi resta al palo. Non è proontta la relazione dopo l'intervento della Guardia di Finanza e della Corte dei Conti che avevano chiesto chiarezza sulla concessione
  • CRONACHE DEL SALERNITANO — Rifiuti bloccati in Tunisia, la Regione manda tutti i documenti in Procura


Hai la bici? Adesso pedala e respira!

È stato istituito un fondo per lo sviluppo delle reti ciclabili urbane con una dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024. Il fondo serve a finanziare nuove piste ciclabili urbane ed è indirizzato ai comuni e alle unioni di comuni che abbiano approvato strumenti di pianificazione contenenti piano per lo sviluppo strategico della rete ciclabile urbana. Gli enti locali beneficiari delle risorse dovranno provvedere alla realizzazione degli interventi entro ventidue mesi dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e, quindi, entro il 10 agosto 2022.


Stadio Collana. I verbali irreperibili del Commissario ad acta

https://www.youtube.com/watch?v=5S_GvLwpfic

A distanza di sei mesi il Commissario, che la Regione stessa ha nominato per "indagare" sulle irregolarità che la Corte dei Conti ha evidenziato, non ha inviato nessun verbale, né quello che doveva redigere mese per mese, né quello finale dell'attività svolta. L'assessore ci comunica che il giorno 31 gennaio dovremmo ottenere risposte. Vedremo...Ai nostri ragazzi è stata negata la scuola e lo sport per le vicende legate al Covid, non possiamo consentire che alla riapertura delle attività lo stadio si trovi ancora ad attendere gli esiti del lavoro del Commissario Manduca.



Rassegna stampa del 22/01/2021

  • ilgazzettinovesuviano.com — Esenzione dal bollo auto in Campania per chi acquista vetture noninquinanti


Tutti atti Arpac

Richieste

  1. Prot.004_04.01.2017_richiesta_accesso agli atti pericolo incidenti rilevanti sostanze pericolose-Arpac
  2. Prot.005_05.01.2017_diffida_Deliberazione Commissario ARPAC
  3. Prot.006_11.01.2017_richiesta_informazioni su risorse umane ed attività ARPAC
  4. Prot.010_16.01.2017_richiesta_informazioni su risorse umane ed attività ARPAC
  5. Prot.016_27.01.2017_invito-diffida_illeciti nella gestione del personale ARPAC
  6. Prot.018_27.01.2017_integrazione diffida prot. 005 del 5 gennaio 2017-ARPAC
  7. Prot.033_21.02.2017_richiesta_centraline rete monit. in continuo depuratori comprensoriali-Arpac
  8. Prot.039_24.02.2017_invito_controllo pericolo incidenti rilevanti sostanze pericolose-Arpac
  9. Prot.041_27.02.2017_richiesta_info mancanti nel riscontro nostre note prot. n.029 del 16.02.2017 e n.034 del 21.02.2017-Arpac
  10. Prot.042_28.02.2017_invito_gestione dell’Arpac
  11. Prot.053_15.03.2017_richiesta_accesso atti – monitoraggio laghi flegrei-Arpac
  12. Prot.055_17.03.2017_richiesta_centraline Bagnoli – scuola Silio Italico – Arpac
  13. Prot.056_17.03.2017_richiesta_riattivazione centralina pollini Cardarelli-Arpac
  14. Prot.060_23.03.2017_richiesta_interventi manutentivi apparecchiature-centraline -Arpac
  15. Prot.063_29.03.2017_richiesta_atti e info-Convenzione tra Arpac e Tirreno Power,Calenia e SET-centraline – Arpac
  16. Prot.064_29.03.2017_richiesta_atti e info-mal funzionamento centraline-Arpac
  17. Prot.076_05.04.2017_richiesta_atti e info – Arcadis-Arpac
  18. Prot.080_11.04.2017_diffida_mancata attuazione direttiva SEVESO-Arpac
  19. Prot.081_12.04.2017_richiesta_risposta – riscontro-interventi manutentivi apparecchiature-centraline -Arpac
  20. Prot.084_13.04.2017_richiesta_atti e info – litorale stabiese-Arpac
  21. Prot.085_13.04.2017_diffida_mancata attuazione direttiva SEVESO-Arpac – corretta
  22. Prot.086_19.04.2017_richiesta_atti e info – rimozione rifiuti ospedalieri radioattivi Via Nino Bixio-Arpac
  23. Prot.098_29.05.2017_richiesta_atti e info – irregolarità centraline Pignataro e Sparanise-Arpac
  24. Prot.103_31.05.2017_nota – ARPAC – Programma Annuale Attività 2017 (PAA)
  25. Prot.129_28.06.2017_diffida_AIA piano ispezioni-Arpac
  26. Prot.131_30.06.2017_richiesta_atti e info – acque balneazione litorale provincia Caserta-Arpac
  27. Prot.134_05.07.2017_richiesta_atti e info – incendio Via Primo Maggio – Acerra (Na)-Arpac
  28. Prot.135_05.07.2017_richiesta_incendio Via Primo Maggio-Acerra (Na)-Arpac
  29. Prot.138_18.07.2017_richiesta_esalazioni tossiche degli incendi – prelievi campioni-centraline-Arpac
  30. Prot.141_21.07.2017_richiesta_atti e info – contrada Lenza Schiavone – Acerra (Na)-Arpac
  31. Prot.144_27.07.2017_richiesta_atti e info – inceneritore e rifiuti radioattivi – Acerra (NA)-Arpac
  32. Prot.145_28.07.2017_risposta_richiesta_atti e info – irregolarità centraline Pignataro e Sparanise-Arpac
  33. Prot.148_02.08.2017_richiesta_atti e info – produttività sindacalista-Arpac
  34. Prot.149_02.08.2017_richiesta_atti e info – produttività dipendenti-Arpac
  35. Prot.158_06.09.2017_nota_ARPAC – problematiche relative all’org. e risorse umane
  36. Prot.168_18.09.2017_richiesta_atti e info – odori nauseabondi (BN) – Arpac
  37. Prot.169_18.09.2017_richiesta_atti e info – dip. ARPAC in distacco o comando presso altre amm.
  38. Prot.174_03.10.2017_segnalazione_stoccaggio rifiuti indifferenziati Marano – Arpac
  39. Prot.186_24.10.2017_richiesta_atti e info – depuratori regionali Cuma e Orta di Atella -centraline – Arpac
  40. Prot.190_31.10.2017_richiesta_atti e info – terreno località Pantano_Acerra (NA) – Arpac
  41. Prot.194_03.11.2017_richiesta_atti e info – Prysmian-Arpac
  42. Prot.196_06.11.2017_richiesta_atti e info – riscontro a risp. monitoraggio aria S.Sebastiano – Arpac
  43. Prot.214_13.12.2017_richiesta_atti e info – progetto BIOM discarica Pianura-Arpac
  44. Prot.216_13.12.2017_richiesta_atti e info – com. sindaci dati inquinanti monitoraggio qualità aria-Arpac
  45. Prot.224_18.12.2017_nota_ritardo pubb. dati e rilevamento dati allarmanti-centraline – Arpac
  46. Prot.225_19.12.2017_richiesta_atti e info – analisi scarichi litorale costiero Pozzuoli-Arpac
  47. Prot.227_20.12.2017_richiesta_atti e info – Prysmian II-Arpac

  1. Prot.027_26.03.2018_richiesta_atti e info – monitoraggio orario centraline – Arpac
  2. Prot.031_29.03.2018_richiesta_atti e info – griglia foce Regi Lagni-Arpac
  3. Prot.057_08.05.2018_richiesta_atti e info – cromo esavalente Casoria – Arpac
  4. Prot.068_18.05.2018_richiesta_atti e info – Fonderie Pisano – Arpac
  5. Prot.070_21.05.2018_richiesta_atti e info – molo Vigliena-Arpac
  6. Prot.079_06.06.2018_richiesta_atti e info – ex Alenia stabilimento Casoria – Città Metropolitana-Arpac
  7. Prot.080_06.06.2018_richiesta_atti e info – ex Alenia stabilimento Casoria-Arpac
  8. Prot.081_06.06.2018_richiesta_atti e info – cds-bonifica ex area industriale Alenia – riscontro-Arpac
  9. Prot.088_18.06.2018_richiesta_atti e info – autoriz. scarico fognatura acque trattate Alenia Casoria-Arpac
  10. Prot.090_19.06.2018_richiesta_atti e info – sollecito richiesta atti Fonderie Pisano-Arpac
  11. Prot.102_28.06.2018_richiesta_atti e info – ex Alenia stab. Casoria Città Metropolitana-risc. uod501708-Arpac
  12. Prot.104_28.06.2018_richiesta_atti e info – ex Alenia stab. Casoria-risc. uod501708-Arpac
  13. Prot.109_09.07.2018_richiesta_atti e info – impianto di rifiuti di San Vitaliano-Arpac
  14. Prot.110_09.07.2018_richiesta_atti e info – ex Alenia stabilimento Casoria – Arpac
  15. Prot.112_13.07.2018_nota_controdeduzioni risposta piano performance Arpac
  16. Prot.113_16.07.2018_nota_controdeduzioni risposta Arpac multiservizi
  17. Prot.114_19.07.2018_richiesta_atti e info – sopralluogo incendio impianto di San Vitaliano-Arpac
  18. Prot.120_01.08.2018_richiesta_atti e info – analisi matrice ambientale Montoro e Solofra – Arpac
  19. Prot.123_07.08.2018_richiesta_atti e info – agg. stato attuazione impegni per discarica Pianura-Arpac
  20. Prot.127_05.09.2018_richiesta_atti e info – installazione ripetitori telefonia mobile Fuorigrotta – Arpac
  21. Prot.133_21.09.2018_richiesta_atti e info – CSC area Fincantieri Castellammare di Stabia – Arpac
  22. Prot.152_15.10.2018_richiesta_atti e info – depuratore Orta di Atella – Arpac
  23. Prot.160_26.10.2018_richiesta_atti e info – odori nauseabondi area Pip Sarno (SA)-Arpac
  24. Prot.021_04.12.2018_richiesta_atti e info – cassa economale Arpac Salerno

Esposti

  1. Prot.47_18.04.2016_ESPOSTO_ANAC_pollini- centraline -arpac
  2. Prot.106_08.09.2016_ESPOSTO_ANAC_pm10 area STIR- centraline -Arpac
  3. Prot.075_05.04.2017_ESPOSTO_ANAC_mancata trasp. e inadem.-bollettini pollini-centraline-Arpac
  4. Prot.095_22.05.2017_ESPOSTO_ANAC_mancata pubb. info ambientali d.lgs n.33-2013- centraline-Arpac
  5. Prot.119_07.06.2017_ESPOSTO_PR_mancata attuazione direttiva SEVESO-Arpac
  6. Prot.140_19.07.2017_ESPOSTO_ANAC_segnalazione mancata pubblicazione d.lgs n.33-2013 AIA – Arpac
  7. Prot.170_20.09.2017_ESPOSTO_CC_sistemi di depurazione rete di monitoraggio in continuo -centraline -Arpac
  8. Prot.208_28.11.2017_ESPOSTO_PR_controlli dep. acque reflue Prov. Avellino e Salerno – Arpac
  9. Prot.218_14.12.2017_ESPOSTO_ANAC_segnalazione mancata pubbl. d.lgs n.33-2013-centraline – Arpac
  10. Prot.015_21.02.2018_ESPOSTO_CC_Arpac multiservizi
  11. Prot.106_06.07.2018_ESPOSTO_ANAC_trasparenza attività di controllo e insediamenti soggetti AIA-Arpac
  12. Prot.159_25.10.2018_ESPOSTO_PR-CC_bonifica area industriale ex Alenia-Arpac
  13. Prot.127_01.03.2019_ESPOSTO_PR_bonifica area industriale ex Alenia-Arpac
  14. Prot.253_30.04.2019_ESPOSTO_ANAC_mancata trasp.pubb. info ambientali Arpac