Ormai sembra un’amara barzelletta, ma con un’enorme mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini, il consiglio Regionale di oggi non solo è partito con 30 minuti di ritardo ma il numero legale è caduto addirittura sulla prima proposta di legge per assenza della maggioranza, un vero peccato!

Avrei voluto portare in discussione una mozione importante sui controlli degli impianti particolarmente pericolosi ed esplosivi.

Dopo tante interrogazioni ho scoperto che le Asl non hanno neanche conoscenza degli obblighi di legge riguardo i controlli, per questo nella mozione chiedo di istituire un ufficio unico centrale con competenza regionale, nel quale far confluire il personale del ruolo tecnico aventi i requisiti previsti dalle specifiche normative CEI (Ingegneri e periti industriali, aventi la stretta specializzazione elettrica), già in servizio presso le ASL che hanno maturato una certificata e significativa esperienza in impianti particolarmente pericolosi e in atmosfera potenzialmente esplosiva, che su base volontaria, si possano dedicare a questa attività sull’intero territorio regionale, prima che una catastrofe con evidenti responsabilità accada.

In questo Paese ormai prima devono succedere i disastri prima, per poi cominciare a discutere le leggi.