Le condizioni di salute di Julian Assange sono talmente gravi che non riesce ad intervenire più pubblicamente. Ora tutti i partiti nazionali cercheranno di ribaltare le loro posizioni a favore del giornalista di Wikileaks, dopo aver tradito la vera libertà di stampa votando contro.

Fortunatamente qualcuno ha ancora la memoria lunga, e non può dimenticare che il ‘fu’ movimento 5 Stelle, che adesso scende in piazza con le magliette di Assange, si astenne per la mozione in favore del giornalista.

L’Aula della Camera nel dicembre 2021 respinse la mozione dei deputati di ‘Alternativa’ (il gruppo di ex M5s fuoriusciti alla nascita del governo Draghi), in cui chiedeva al governo italiano di concedere lo status di rifugiato politico a Julian Assange detenuto ingiustamente dal 2019.
Il testo fu bocciato dal governo, con 225 no, 22 sì e 137 astenuti. Ad astenersi furono proprio i parlamentari di Liberi e uguali, 5 Stelle e Fratelli d’Italia, rispetto ai sì degli altri gruppi.

Questo è il Movimento 5 Stelle di oggi, manifestano in piazza come fossero il partito del popolo, ma poi in quelle aule si rinnegano.