Il presidente De Luca sapeva che dalla ‘sceneggiata di Roma’ dopo poco sarebbe arrivata la sentenza del TAR, che dopo quello ‘spettacolo’ avrebbe portato a casa un buon risultato, almeno mediatico-politico?

Per come ho imparato a conoscere le dinamiche che lui mette in atto credo proprio sia così.
Bisogna dargli atto che ha denunciato realmente le cause di questo enorme divario Nord-Sud che va avanti da 160 anni. Peccato che il suo partito abbia governato il Paese per decenni e che per decenni abbia proprio attuato quelle ingiustizie che lui adesso denuncia.

Intanto nell’attesa della sentenza del Consiglio di Stato a cui si è rivolto il ministro Fitto, come al solito, la gente si ricorderà solo di questa sceneggiata, elogerà il ‘nuovo masaniello aristocratico’ che va a Roma per protestare con i sindaci del Sud e per avere ciò che effettivamente spetta al Sud.

Da anni denuncio che i fondi in Campania (e al Sud) non arrivano, così come da anni denuncio che quei fondi che arrivano in Campania vengono spesi male: non dimentichiamo, ad esempio, di quei famosi 163 milioni di euro messi a disposizione dal Governo per l’emergenza Covid in Campania, diventati poi 100, con il decreto Rilancio n. 34 del 19 maggio 2020, sono stati spesi poco più di 60 milioni.
Ma ho una lista infinita che in ogni mio intervento riporto sui fondi gestiti male per alcune gestioni economiche della Regione ma questo e le sentenze della Corte dei Conti fanno meno scalpore di una sceneggiata.