Ho presentato una mozione al Consiglio regionale che sarà discussa mercoledì 14 febbraio, sottolineando l’urgente necessità di potenziare il polo oncologico del Rizzoli di Ischia.
Attualmente, l’unico ospedale dell’isola, e non dispone né di un centro di radioterapia, né di chemioterapia, né del macchinario essenziale per eseguire la Pet-Tac.

Queste mancanze costringono i pazienti ischitani oncologici che ne necessitano di affrontare ogni volta un viaggio per raggiungere Napoli.
Non consideriamo mai la spesa del viaggio che non viene rimborsato, lo stress cui vengono sottoposti ogni volta, in inverno tali pazienti sono anche soggetti alle variazioni delle condizioni metereologiche, rischiando così di non partire o non tornare, con tutte le problematiche che ne conseguono. Se per noi cittadini campani della terra ferma è già un problema sottoporsi a questi controlli, figuriamoci per gli isolani.

Si stima che circa 250 persone sull’isola necessitino di chemioterapia e radioterapia. In aggiunta, circa 50 pazienti oncologici provenienti da Procida preferiscono viaggiare verso Ischia anziché Napoli.
Questa situazione crea enormi difficoltà nell’ottenere esami e visite necessari per la cura del tumore, causando continui ritardi nonostante l’esenzione 048.

Il consiglio Regionale deve approvare la mia mozione impegnando la Giunta regionale a intervenire.

Il progetto di ampliamento del Rizzoli, approvato nel 2019 e recentemente avviato, rappresenta un passo importante, ma in tale progetto non sono stati inclusi il macchinario di Pet-Tac ed il centro di Radio e chemioterapie. Ho chiesto in conclusione anche di esentare i pazienti interessati dal pagamento dei biglietti di trasporto da/per l’isola e la terraferma, quando devono affrontare esami, visite e terapie oncologiche.