Per il VideoMAPPINg nel periodo natalizio il Comune di Napoli ha speso 150mila euro per ‘offendere’ i napoletani con bandiere americane ed enormi corni rossi sulle chiese non c’è nulla di culturale.

Nonostante le luminarie scandalose, e le comunicazioni pessime per quei pochi eventi organizzati nel periodo natalizio, sono usciti dalle casse comunali altri 150mila euro per farci fare brutte figure proiettando bandiere di ‘Stati’, oggi in guerra sulle nostre chiese.

Nel Centro storico da San Domenico maggiore e piazza del Gesù e non solo, i turisti hanno potuto vedere i nostri ‘capolavori’.
Per il Comune di Napoli questo VideoMAPPINg rientrava nella promozione turistica e culturale delle attività economiche della città.
Dopo aver perso i fondi della Camera di Commercio il Comune ha cercato soluzioni approssimative. Gli ‘affidamenti diretti’ alle aziende senza possibilità di gare e proposte a ribasso, non sono la soluzione vincente, per ‘apparare’ situazioni dell’ultimo momento.

Il Natale sappiamo che arriva, porta turisti e va programmato l’anno prima con gare e progetti, oggi dovremmo già programmare Natale 2024, per evitare brutte figure. Questa sarebbe stata la scelta più economica? Era meglio spendere questi soldi per la pulizia delle strade a Natale.