Se i cittadini avessero il tempo e la voglia di leggere questi documenti e di seguire i Consigli Regionali, vi chiederebbero quale sia la visione che la Regione Campania ha per il futuro di questa terra.

Sono tanti gli articoli che ho portato in discussione, prima tra tutte l’ennesima proroga sulla legge urbanistica 16 del regime transitorio dell’attuazione degli strumenti di pianificazione, la cui scadenza è stata spostata al 31 dicembre 2024 e che stiamo continuando a prorogare almeno dal 2019.
In una regione tanto a rischio per le emergenze vulcaniche sismiche e i rischi idrogeologici, sembra una follia continuare a prorogare.

Casamicciola non ha insegnato nulla!

Ho dato il mio parere negativo per ciò che concerne la concessione ai balneari di utilizzare le spiagge anche oltre la stagione balneare, impedendo di fatto, definitivamente, ai cittadini l’accesso ai luoghi del demanio se non dietro pagamento.
La maggioranza vota, la finta opposizione si astiene.

Tre milioni a ‘Città della scienza’ come ogni anno, un pozzo senza fine che da decenni non è in grado di raggiungere l’autosufficienza.
Sicuramente i cittadini non si riconoscerebbero né in queste donazioni per enti che non riescono a sopravvivere, né per questa pericolosissima proroga ulteriore degli strumenti urbanistici.

Se i comuni non hanno la forza di lavorare a questi piani, piuttosto che condonare e prorogare di anno in anno, bisognerebbe interrogarsi sul perché a questi non siano stati dati fondi e/o tecnici per poter lavorare.

Quest’anno non riusciamo neanche a riconoscere la paternità degli emendamenti, tabelle con soli titoli.

Certo se Martin Lutero leggesse questo allegato probabilmente sceglierebbe una nuova invettiva contro la vendita delle indulgenze, perché queste piuttosto che così come volgarmente vengono chiamate marchette elettorali, le chiamiamo indulgenze!

Il livello più basso della storia per questa regione.