Ultimamente la politica locale e nazionale si riempie la bocca con la parola ‘sostenibilità’, con il ‘Green’ che va di moda, stessa situazione per le imprese multinazionali, ma sarà realmente così?

Molti cittadini in questi giorni mi hanno segnalato che l’area di fronte al famosissimo Hilton Sorrento Palace, caratterizzato proprio da alberi di limone e di ulivo secolari, è stata trasformata in un grande parcheggio con colate di asfalto, ricoprendo il suolo prima in terra abbattuta e, soprattutto, soffocando letteralmente gli alberi già destinati a morte certa.
L’asfalto cinge completamente il colletto senza un centimetro di terra libero intorno. La cosa che fa più piangere è che si tratta di un albergo in cui all’ingresso si legge: “Welcome in a sustainable hotel”.

Quali saranno i titoli di giornale quando uno di questi alberi schiaccerà una persona?

La catena di alberghi famosa in tutto il mondo difende le sue battaglie green anche sul proprio sito internet, come ci segnala il giovane naturalista Valerio Giovanni Russo: (https://esg.hilton.com/).

Ma cosa c’è di sostenibile nel trasformare degli appezzamenti di terreno naturali, fertili, dedicati alle colture tradizionali secolari, in parcheggi che strozzano gli alberi presenti da centinaia di anni prima di noi?

Insomma, si parla di “turismo sostenibile” in questi anni, ma questo non è un buon inizio, la Costiera è una terra meravigliosa come tutta la Campania, va tutelata anche la loro “storia naturale”!

Questa mia segnalazione è un invito affinché la catena di alberghi prenda provvedimenti quanto prima.