Ecco un’altra proposta oscena a favore dei pochi che giunge dal Comune e che punta a privatizzare i parchi.
La proposta è solo un primo passo, quello di affidare gli spazi per i chioschi nei parchi; quel poco di verde pubblico vogliono destinarlo a tavolini, sedie e gazebo come se non ce ne fossero abbastanza in giro per Napoli, mentre sempre meno sono gli spazi verdi liberi. Sembra che non ci sia limite alla speculazione della privatizzazione selvaggia e mentre stiamo conducendo una battaglia per restituire le spiagge ai cittadini, c’è una classe politica che propone ancora una volta di ‘privatizzare’ altri spazi pubblici, inizialmente concedendo poco, per poi…!

Parte proprio da una esponente eletta con i cinque stelle la proposta di ‘privatizzazione’ dei parchi; qualcuno dovrebbe spiegare a Fiorella Saggese, che chi si reca nei parchi nei paesi civili, quelli a cui lei fa riferimento per inneggiare ai “chioschi”, cerca e trova le fontanelle pubbliche e non certo i venditori di bibite in plastica.

Un tempo il fu Movimento 5 Stelle alzava le barricate contro le privatizzazioni e l’invasione della plastica. Restano tanti dubbi dietro questo disegno, potrebbe esserci un nuovo subdolo tentativo di chi voleva prendere in gestione la Villa Reale con l’appoggio di alcuni politici.