È stata presentata ufficialmente la candidatura per la città di Napoli quale capitale Europea dello Sport 2026; in poche parole si tratta di un riconoscimento dall’associazione Capitali Europee dello Sport per quelle città che sviluppano azioni significative per la difesa e la diffusione dello Sport.

Come possiamo lontanamente permetterci di candidarci a Capitale dello sport?

Questa città, in questo caso le sue amministrazioni, non finisce mai di sorprendermi, si può dire sempre il tutto e il contrario di tutto senza suscitare neanche più stupore.

A Napoli Sport totalmente negato, ma per propaganda politica si farebbe di tutto.


A Napoli non abbiamo luoghi che possano ospitare i bambini che vogliano praticare sport, non ci sono spazi: lo Stadio Maradona ha ormai l’esclusiva solo per il calcio perché vogliono eliminare la pista d’atletica, lo Stadio Collana è ostaggio degli “abusivi”, a Napoli Nord stadi totalmente fatiscenti. Se poi per Sport viene identificato il gioco degli scacchi o lo scopone scientifico dagli attuali sindaco e assessore, allora possiamo parlarne.

In questa città, a partire dalla mobilità ciclistica, lo sport viene negato da decenni, oppure speriamo di fare gli stessi miracoli delle Universiadi, le cui tracce positive sono totalmente sparite?