In un’aula silente con un’opposizione ormai spiaggiata, il governo regionale fa quello che vuole e continua ad affidarsi ad EIC per la gestione dell’acqua votando quest’ulteriore norma, cancellando la possibilità da parte dei comuni di gestire l’acqua.

Quando c’era una reale opposizione, questo non si sarebbe verificato, occupammo addirittura l’aula in quanto era un tema molto sentito per il fu M5S, che era entrato in Regione per fare opposizione, dimenticandosi lentamente la sua natura ed adeguandosi ‘fluidamente’ alle logiche del governo regionale; ma, sull’argomento acqua ce lo chiedono i Campani, come quelli che qualche giorno fa sono venuti a Santa Lucia per parlare con il governatore, chiedendo di correggere la legge sull’Eic.

Quella legge regala l’acqua, sottraendola al potere dei Comuni indebitati da una gestione difficile che non riescono più a sostenere tale portata, donandola alle Multiutility che avanzano in maniera macroscopica. Basti pensare che sul PNRR solo la Gori riceverà 50 milioni di euro di finanziamento richiesto dall’Eic.

Quindi serve invece una norma che limiti questo enorme potere, per questo ho votato no e sembra che il tema non sia più importante per il fu Movimento 5 Stelle.