Sempre più entusiasmante e partecipata la festa dei Gigli di Nola conosciuta ovunque, anche dopo tre anni di stop, un patrimonio culturale immenso che la città e le sue istituzioni sanno valorizzare, al contrario della città di Napoli, vista dalle istituzioni, non mi meraviglia aver visto il sindaco di Napoli a Nola, essendo egli stesso di Nola.

Ovviamente senza fare distinzioni, siamo appartenenti tutti alla stessa terra, ma il Sindaco Manfredi sembra più il Sindaco di Nola che di Napoli: basta vedere quello che sta combinando con le opere per la città: abbiamo totalmente dimenticato la festa di Piedigrotta, il festival della canzone Napoletana, preferendo esposizioni come quei cani lupo a piazza Municipio (voluti da De Magistris), i vari N’albero sul Lungomare, ed infine quest’ultima trovata la “Venere degli Stracci”, che forse rappresenta moralmente la situazione politica che viviamo.

Nonostante il boom turistico che viviamo grazie ai cittadini, i quali hanno capito l’importanza di valorizzare la loro città, le istituzioni fanno poco o nulla, oltre alle periferie basta pensare a Piazza Mercato, il cuore pulsante della storia Napoletana tenuta in quelle condizioni, oppure alla “pista d’atterraggio” di Piazza Municipio, senza ormai un po’ di verde.

Napoli è la Capitale del Sud da sempre, e se non fosse per le associazioni e per i cittadini che portano avanti tradizioni ed usanze, ad aspettare le istituzioni avremmo già dimenticato il nostro patrimonio culturale.