Non è bastato tutto quello che è stato fatto negli ultimi due anni, la sentenza di merito per lo “sfratto degli abusivi del Collana” è stata rinviata al 18 luglio, una brutta sensazione ed una ‘Festa della Liberazione’ per chi vive quello stadio, continuamente rimandata!

Da tempo chiedo alla Regione di prendersi le proprie responsabilità, considerando che la colpa sia solo sua, organizzandosi con Arus e Coni per un passaggio di consegne che sia finalmente prodromo di una sana, legittima e trasparente gestione pubblica; invece, i tempi sembrano ancora biblici. Se ci dovesse essere un ennesimo rinvio, a settembre il rischio è di trovare nuovamente gli ‘abusivi’ a gestire lo stadio.

Ricordiamo che con la sentenza n.3635, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della società Giano, riconsegnando lo stadio nelle mani della Regione Campania.
Una storia lunga, infinita: non bastava la relazione del Commissario, nonostante fosse stata revocata dal Tar verso la fine del 2022 la gestione alla Giano, furono riconosciute una serie di irregolarità ed illegalità che sfociavano anche nel penale. Ora dobbiamo attendere ancora la sentenza di sfratto al 18 luglio.

Essendo stata prorogata dal 2 maggio la sentenza di sfratto al 18 luglio per la Giano ‘abusiva’, questi andranno avanti nelle loro attività è ancora più sorprendente ed oserei dire sfacciato, questo cartello preparato dalla società che rassicura gli iscritti circa il prosieguo delle attività, fino al 31 luglio. Chiaramente c’è qualcosa che non va considerando la malafede, o sanno che sarà nuovamente prorogata la sentenza, oppure c’è un errore e quel cartello va assolutamente eliminato. Continua l’aria di sfida degli ‘abusivi’ nei confronti della Regione, ecco a chi abbiamo affidato un bene pubblico così importante.