Mentre il sindaco Manfredi sceglie l’eurodeputato PD Andrea Cozzolino per la gestione dei fondi europei e del PNRR, senza spiegarne le motivazioni, la città affonda e da gennaio vedrà gli aumenti dovuti al “pacco per Napoli”, che ho denunciato fin da subito, stilato tra il sindaco Manfredi e Draghi.
Per ricevere 1,23 miliardi in 21 anni (praticamente le briciole) dicono a “fondo perduto”, i napoletani devono continuare a buttarci il sangue per i loro patti di palazzo.
Sempre più inquietante il silenzio di assessori e consiglieri del Movimento 55 fiducie, che nulla più hanno dei 5 stelle di un tempo, quando andavano a spulciare ogni singola decisione politica e la denunciavano con i megafoni in piazza.
Sia per il “pacco per Napoli” sia per la nomina di Cozzolino, silenzio assenso da parte dei grillini che intanto annunciano la fondazione di una scuola di politica con il “pluricambiacasacca” Borriello, per gli attivisti che magari impareranno come allearsi con tutti gli avversari politici, che poche ore prima denunciavano.

Disastro totale, poca trasparenza e totale silenzio per le finte opposizioni.