Stiamo mortificando quotidianamente una grande capitale come Napoli, città d’arte di cultura e di bellezza. E dopo la via del Cuoppo, della pizza e del baccalà, vengono installati bagni chimici in giro per tutta la città che sicuramente resteranno sporchi e fatiscenti, ma soprattutto in bella vista.
Abbiamo la possibilità di strutturare bagni pubblici decenti e discreti, inoltre ci sono bar e ristoranti in ogni vicolo della città, che per legge dovrebbero offrire questo servizio alla comunità, ma puntualmente sono “guasti” e non vengono effettuati controlli.
Dalla Grande Bellezza alla via del cuoppo che finisce al grande intestino. Peggio della Sagra di paese ancora portiamo il ricordo delle “Luminarie horribilis”!
La trasformazione di Napoli da via del Cuoppo ed ora quella “dell’intestino dopo il cuoppo”, la dobbiamo alla “generosa” progettualità del “duo De Manfredis”.
Sbandierati come un vanto per la città, saranno solo brutte figure per i turisti che vogliono ammirare i nostri monumenti storici e non i bagni chimici che li involgariranno.