Si è da poco concluso il mio intervento in Consiglio regionale sull’autonomia differenziata, una discussione che arriva tardi, non sappiamo neanche cosa chiedere e a chi, una ripetizione continua e tutti ad urlare “viva il Sud”, ma sono proprio quei partiti nazionali sostenuti da coloro che sono intervenuti oggi a volere che il Sud si impoverisca di più, è tutta una questione di soldi da portare al Nord per essere gestito meglio.

Avevo preparato un intervento più tecnico, ma l’ipocrisia di molti dei miei colleghi mi ha frenato, tutti a sventolare le bandiere del Sud, senza di fatto puntare il dito contro quei partiti che hanno governato per questi anni e non hanno definito i Lep (livelli essenziali delle prestazioni).

I colleghi si sono dimenticati che tutte queste richieste già sono state preparate, gli ultimi governi sono tutti andati verso l’autonomia differenziata con l’appoggio della spesa storica, specialmente il governo Conte, il quale ha festeggiato i pochi fondi dati al Mezzogiorno del PNRR, anche con l’appoggio di intergruppi “fasulli” regionali e parlamentari, solo questione di soldi. Io non firmo ipocrite promesse di impegno scritte da chi ha tradito e tradisce il Sud.