Ricordate? Solo in tre la bocciammo, ad agosto, l’aula approvò questa legge in spregio ad ogni rispetto di tutela del paesaggio dell’ambiente…Oggi arriva la bocciatura dei ministeri.

Dopo l’approvazione della legge sulla rigenerazione urbana il 4 agosto 2022, sulla semplificazione edilizia varata dalla giunta regionale campana che avrebbe accelerato il consumo di suolo, con la delibera n. 314 del 21 giugno 2022, scoppia la protesta di associazioni e movimenti, ed il Ministero delle infrastrutture ed il Mibac inviano in tempi brevi, decine di pagine di osservazioni, bocciando proprio la norma approvata in piena estate. È una vittoria di pochi, grazie al sostegno delle associazioni ambientaliste, in prima linea ‘Italia nostra’, e senza alcun sostegno dei Verdi e del ‘Partito di Pomigliano’.

La giunta regionale ha promosso l’anarchia delle iniziative a favore dei privati in campo dell’edilizia e del consumo di suolo. Gli stessi uffici della Giunta dichiaravano un rischio di incostituzionalità accompagnati dalle relazioni degli ambientalisti fortemente contrari a questa legge, in quanto avrebbe aperto al consumo di suolo e cementificazione, che non possiamo più permetterci.

Alcun contrasto ci sarebbe stato al consumo di suolo, anzi, tale legge avrebbe incentivato tale attività, senza alcuna programmazione e senza tutela del paesaggio. Ciò che ha destato tanti dubbi era la fretta nell’approvare la legge, in piena estate. Il ministero finalmente ha bocciato tale norma, perché dichiarata incostituzionale, come affermò la sottoscritta dall’inizio; i voti contrari a questa legge che è deregulation e distruzione di suolo, furono solo due, oltre orgogliosamente il mio. Battaglia vinta da pochi