Complimenti alla Masseria La Morella, al suo Museo della Bufala e alle iniziative culturali e formative che già dalla sua fondazione organizza e realizza a vanto dell`intero territorio salernitano.

Non mi dispiacerebbe, ma non mi faccio illusioni, di veder sorgere analoghe iniziative nel casertano, territorio che da solo vanta il 60 per cento dell`intera produzione di latte e mozzarella Dop dell`intera filiera nazionale che si estende dal Lazio alla Puglia.

Nessuna illusione viste le ossessive politiche di abbattimento per sospetta brucellosi e tubercolosi di capi bufalini che risultano poi, puntualmente sani, alle indagini diagnostiche post mortem.

L`ostinazione del governo regionale nel rifiutare politiche di prevenzione, le stesse che dal 2007 al 2011 hanno dimostrato di funzionare, finirà con trasformare il casertano, più che in un museo della bufala, in una necropoli bufalina a cielo aperto.

Con buona pace per le battaglie degli allevatori e gli applausi degli speculatori politici e finanziari di turno.