Dopo anni ancora non sappiamo affrontare il Covid.

Il Pronto Soccorso di quello che dovrebbe essere l’Ospedale migliore del Mezzogiorno e quello più frequentato dai cittadini, ha temporaneamente chiuso tranne per le “emergenze indifferibili”, con 150 pazienti di cui 15 positivi al Covid la situazione è ancora difficile e siamo in piena estate dopo 2 anni di pandemia, la trovo una cosa assurda, figuriamoci cosa potrà succedere quest’inverno! Mentre in Commissione sanità si programmano audizioni sul Vaiolo delle scimmie, ancora la sanità campana non è in grado di reggere all’impatto del covid, un’assurdità. Non dimentichiamo la storia delle barelle il cui nome fu trasformato burocraticamente in “letto tecnico” per un conteggio delle emergenze meno sfavorevole; ormai si tratta solo di rassegnazione sia del personale sanitario sia dei pazienti, mentre la politica resta a guardare. Intanto, attendiamo la risposta alla mia interrogazione per ciò che concerne il piano di riorganizzazione/potenziamento delle attività in regime di ricovero in Terapia Intensiva e in aree di assistenza ad alta intensità di cure della Regione Campania, sia per i finanziamenti che per i piani per il sovraffollamento anche dopo la pandemia. Il sistema del pronto soccorso ed il sistema sanità sono senza guida e senza una programmazione efficace, sia per la gestione delle emergenze che per la normale gestione sanitari.