Dopo due anni di pandemia, la nostra sanità è indebolita, i PS sovraffollati chiudono

Ad oggi vi è un mancato recepimento, da parte della regione Campania, dell’accordo stato regioni sulle linee di indirizzo nazionali sul Triage Intraospedaliero, sull’OBI e sullo sviluppo del piano di gestione del sovraffollamento dei Pronto Soccorso, ho presentato un’interrogazione in Regione. Vi è un costante sovraffollamento dei Pronto Soccorso in Regione Campania: dall’ospedale Pellegrini al Cotugno, dall’ospedale del Mare in carenza di personale, per cui abbiamo già chiesto un’audizione il 16/03/2022, al Cardarelli dove nei mesi scorsi il Pronto Soccorso è stato finanche temporaneamente chiuso, per lo stazionamento di più di 135 persone ed una carenza di personale senza precedenti.

Stessa situazione, continua, negli altri capoluoghi. È stata anche presentata una richiesta di audizione nella V commissione permanente Sanità e Sicurezza Sociale con nostro protocollo n. 058 del 04/05/2022 per affrontare le problematiche esposte. Ad oggi, anche se le Regioni dovevano recepire le linee nazionali entro il 1°febbraio 2020, il dipartimento della Salute Regionale non ha ancora emanato alcuna circolare alle Aziende sul recepimento delle linee di indirizzo nazionali ministeriali sui PS e sui piani di gestione, in particolare, del sovraffollamento. Inoltre, ci ritroviamo che in alcune Aziende non esiste alcun piano di gestione del sovraffollamento PGS.

Dopo due anni di pandemia non è possibile che la nostra sanità pubblica sia stata addirittura depotenziata, per questo ho chiesto di agire subito, perché nessuno può girarsi dall’altra parte.