Adesso torni di proprietà degli sportivi.
Finalmente dopo cinque anni di malagestione e di contrasti che si sono consumati tra Tar e consiglio di Stato, mettiamo un punto definitivo a questa triste vicenda. Di una società, che si permetteva di parcheggiare finanche lo scooter sulla pista di atletica, gesto di offesa a cittadini e sportivi. La Giano deve lasciare lo stadio e le inadempienze sono tali da non consentire altri indugi. Il Collana deve tornare di proprietà di quelle migliaia di sportivi, scuole, associazioni che hanno praticato negli anni sport agonistico ad altissimi livelli, riportando anche numerose vittorie. La Regione ha adesso l’obbligo di affidare lo stadio, non più a quelle società nate all’ultimo momento proprio per gestire questi spazi per interessi privati, bensì, grazie a quest’ultima sentenza del Tar, a chi ha dato prova di passione verso lo sport e verso lo stadio più importante della città, che è una ricchezza da non lasciare più in mani incapaci. Intervenga il Coni e si ricompattino le forze sane dello sport napoletano.