Cacciata da una trattativa segreta tra Regione e strutture convenzionate.
Dopo essere stata cacciata dall’incontro tenutosi il 26 aprile tra Regione e strutture accreditate sui tetti di spesa, pur volendo assistere come uditrice senza attivamente parteciparvi, mi è stato risposto che si trattava di una riunione tecnica ed, in quanto tale, un politico eletto e direttamente rappresentante del popolo, non potesse partecipare senza il loro permesso. Se non fosse stata annunciata nei giorni scorsi, mi verrebbe quasi da pensare che si volesse fare una trattativa segreta, svolta in un luogo istituzionale. Intanto, dalle poche indiscrezioni, sappiamo che i fondi aggiuntivi per l’abbattimento delle liste d’attesa passeranno da 72 milioni a 12 milioni, e non si sa se arriveranno altre risorse, ma “a parer mio” chi è stato accontentato, forti di quei famosi 400 ricorsi che si trasformeranno in risarcimenti, sono le grosse aziende convenzionate; seguiranno certamente altri ricorsi. Da tutta questa storia sono esclusi chiaramente i pazienti costretti come al solito a pagare ed aspettare.