Secondo la Legge n. 178/2020 art. 1 comma 464, per gli infermieri era previsto un incremento della tariffa oraria pari a 50 euro lordi onnicomprensivi, al netto degli oneri riflessi a carico delle Amministrazioni.

Ad oggi, in quasi tutte le AA.OO e AA.SS.LL. della Regione suddette prestazioni di somministrazione dei vaccini sono state remunerate al personale infermieristico come compenso orario in regime di lavoro straordinario e pertanto finanziate dai Fondi Contrattuali Aziendali art. 80 CCNL 2016/2018 “Condizioni di lavoro e incarichi”.

Per questo ho presentato un’interrogazione per sapere dove sono finiti i milioni di euro destinati alle Regioni per finanziare, nel 2021, le prestazioni aggiuntive al personale medico e infermieristico per le attività di somministrazione dei vaccini contro i SARS-COV-2.