Valorizzazione dell’area di Nisida. Nisida simbolo internazionale di inclusione, solidarietà e lotta contro la povertà educativa. Progetto per un’impresa di comunità che sia rilancio del territorio, rispetto per l’ambiente e recupero sociale dei giovani.

Nisida, impresa di comunità!
Una scommessa sui giovani e sul recupero che può effettivamente offrire alternative e rappresentare la speranza che si possa ancora mostrare il volto di una società pervasa da valori di legalità e di giustizia sociale, che è possibile creare un welfare in grado di rigenerare e far rendere le risorse già disponibili atte a potenziare il rendimento degli interventi delle politiche sociali a beneficio degli aiutati e dell’intera collettività.
Un welfare non più considerato come “costo” per la società, ma vero e proprio “investimento” sul capitale umano; nella configurazione “Nisida: impresa di comunità” l’isola si offre con tutta la sua struggente bellezza a potenziare la cultura della solidarietà, del volontariato, dell’educazione al territorio donando, nel contempo, fiducia e senso di appartenenza a tutta la cittadinanza.

Con Nisida, impresa di comunità, si riescono a cogliere due obiettivi fondamentali: valorizzare in maniera sostenibile una delle più belle isole del golfo di Napoli restituendola alla fruizione pubblica e, allo stesso tempo, beneficiare della positiva ricaduta sul territorio isolano e metropolitano delle azioni messe in campo grazie alla formula innovativa dell’impresa sociale.

Un progetto ambizioso grazie alla passione di Antonio Donnarumma, ideatore e propugnatore di questa bella proposta: ObiettiviNISIDA capitale del Patto educativo per Napoli e città metropolitana di Napoli. Simbolo internazionale di inclusione, solidarietà e lotta contro la povertà educativa.
Valorizzare l’isola, nella sua veste di riserva naturale e marina protetta, aperta ad una fruizione pubblica contingentata, con la realizzazione di un’impresa di comunità che, grazie al ricavato delle attività intraprese sull’isola a impatto ambientale “zero”, possa contribuire a interventi di welfare generativo sul territorio flegreo e metropolitano, di qualsiasi genere e natura, rivolti alla formazione, al recupero dei giovani e alla lotta contro la povertà educativa.

La proposta dovrà essere accompagnata da una preventiva valutazione di impatto sociale, cosi come previsto anche dalla normativa del terzo settore, che prefiguri i risultati attesi e individui tutte le azioni e i mezzi necessari per raggiungerli. Parimenti va fatta valutazione di impatto ambientale.
-Mantenere lo stato attuale dell’isola evitando scenari speculativi. Solo manutenzione degli immobili esistenti e nessuno spreco di suolo.
-Produrre servizi di varia natura migliorando ulteriormente la qualità dell’intorno con un intervento ambientalmente controllato e rispettoso di tutte le normative relative alle aree protette.
-Produrre risorse da destinare in parte a interventi di welfare sul territorio flegreo e metropolitano o lasciarle per interventi discrezionali dei soggetti partecipanti in favore dei giovani.
-Far beneficiare il quartiere flegreo e altri quartieri metropolitani di interventi di welfare generativo che permettono di uscire dalla logica dei progetti temporanei che non sempre trovano finanziamenti adeguati e molto spesso decadono, cosi come accaduto a Nisida (progetto Nisida futuro ragazzi).
-Alimentare l’economia locale attraverso il rilevante flusso di visitatori di cui beneficerà il sistema commerciale e dei servizi locali flegrei che aumenteranno il gettito della fiscalità in un momento, come l’attuale, che lo Stato è a rischio di procedura d’infrazione per deficit eccessivo qualora venissero ripristinati gli stringenti parametri europei di natura finanziaria.
-Potenziare da subito il processo rigenerativo urbano di tutta l’area flegrea. Bagnoli, Nisida e i campi flegrei un unico motore di rinascita.
-Creare occupazione mirata alle fasce giovanili a rischio devianza o recidiva. Creare lavoro non solo significa dare opportunità di reddito, ma far acquisire ai giovani una legittimazione sociale (è accettato dalla società in quanto, lavorando, si crea un proprio ruolo sociale), dare loro la spinta verso una affermazione personale attraverso un consolidamento della personalità, stimolarli a crescere e a migliorarsi. Lavoro sinonimo non solo di “quanto mi dai” ma garanzia della realizzazione della persona, della possibilità di mantenere un certo tenore di vita e garantirsi relazioni affettive stabili.
-Incrementare la tolleranza e l’inclusione sociale attraverso la diffusione della multiculturalità.
-Ritornare a dare valore al bello nei quartieri del degrado!!!!
L’esperienza di bellezza viene ritenuta oggi un fattore costitutivo nella costruzione della personalità.
La psicologia ambientale permette di comprendere se non addirittura predire il comportamento umano tenendo conto del “dove” esso si svolge. L’ambiente e l’architettura hanno influenze fondamentali nel formare la nostra identità, i nostri pensieri e le nostre emozioni.
-Mettere in rete tutti quegli interventi di riqualificazione, come sta avvenendo nella zona della Sanità, al fine di dar loro un potenziale decisamente maggiore con un vigore esponenziale.
-creare di Nisida una comunità educante allargata dove potenziare le azioni relative alla giustizia di comunità che vede i giovani destinatari di provvedimenti penali assolverli nella comunità di riferimento.

Nisida, riaperta alla pubblica fruizione, rappresenta un impareggiabile posto per testimoniare i positivi risultati che si possono raggiungere quando il recupero dei giovani avviene con la partecipazione ed il coinvolgimento della cittadinanza. Realizzare a Nisida una banca del tempo grazie alla quale ciascun visitatore può offrire la propria disponibilità a azioni di welfare. Azioni suggerite dalla banca grazie a una coprogettazione tra i vari soggetti attuatori dell’ iniziativa o offerte spontaneamente dai visitatori (adozioni, donazioni, prestazioni professionali gratuite, offerte di lavoro, etc.)