Agrimonda, caratterizzazioni ferme sebbene siano state affidate e finanziate.

Questa è la situazione del sito di Agrimonda tra Marigliano e Mariglianella solo annunci passeggiate a favore di fotografo e finte azioni risolutive dei politici locali e non di Agrimonda non si parla più, i veleni sono lì sotto e nessuno ha il coraggio di “mettere mano”. Il telone che vedete sarebbe una messa in sicurezza provvisoria.

L’incendio ormai ha superato il quarto di secolo…..Tra gli stabili che circondano ciò che resta dell’ex fabbrica di fitofarmaci di Agrimonda, al confine tra i comuni di Marigliano e Mariglianella, a oltre 25 anni dall’incendio che distrusse il sito l’aria resta ancora oggi pestilenziale e irrespirabile.

La svolta annunciata qualche anno fa, dopo prima fase di rimozione dei rifiuti superficiali si è fermata alle caratterizzazioni per misurare il livello di inquinamento dei suoli.


Le indagini preliminari avevano infatti evidenziato il superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione e la presenza di fitofarmaci.
La successiva e necessaria caratterizzazione ambientale è stata aggiudicata dalla Rti Ecopoint di Avezzano per un importo di circa 84mila euro. Eppure è trascorso circa un anno e ancora non sono stati resi noti i risultati dell’attività di monitoraggio, mentre gli abitanti dei quartieri che circondano il perimetro di Agrimonda sono costretti a vivere tappati in casa e a respirare i cattivi odori che ancora si propagano dai terreni che ospitava la fabbrica.

Sulla vicenda ho presentato un’interrogazione alla giunta regionale della Campania nella quale chiede “quali sono le motivazioni di tale prolungato ritardo nell’attuazione dei sondaggi e qual è la tempistica prevista per l’ultimazione degli stessi”.

Povera terra nostra