Sembra che tutti vogliano dimenticarsene: consiglieri, parlamentari e ministri. Ma i 282 container di rifiuti illegali sono ancora lì, nel porto di Sousse in Tunisia, ed ogni giorno che passa aumenta il costo per l’eventuale rimpatrio.

Qui un articolo su “Il Vallo di Diano, cerniera di traffici tra ‘ndrangheta e camorra”