Di seguito alcune trasmissioni che stanno parlando del tema che sto affrontando da mesi.

In Tunisia c’è stato un terremoto politico grazie a 282 container pieni di rifiuti partiti dalla regione Campania, hanno arrestato 7 persone tra cui il ministro dell’Ambiente, funzionari della dogana e dell’agenzia nazionale dei rifiuti, sono indagate altre 11 persone tra cui anche il console della Tunisia a Napoli. Un affare che ha destato uno scandalo nazionale nel paese africano, coinvolta è un’azienda del Salernitano, la Sviluppo risorse ambientali di Polla, che scarica tutte le responsabilità sulla Regione Campania. Anche secondo il ministero dell’Ambiente italiano se esiste una responsabilità nella procedura è della Regione Campania.

Ricordate il mio lavoro sul Rifiuti campani esportati in Tunisia? Sì, parlo proprio di quello ignorato dai miei Colleghi del Consiglio (maggioranza e finte opposizioni a braccetto). Forse ci voleva coraggio a mettersi contro il sistema e questo coraggio scarseggia, meglio i facili spot acchiappa like o i ridicoli selfie. Adesso dopo il fallimento della politica possono agire solo le Procure. Il 07 maggio ne ha parlato Rai news alle 21.30


Ecco anche su Report e Spotlight la denuncia sul traffico di rifiuti in Tunisia che ha fatto muovere mezzo mondo tranne i miei colleghi in consiglio e i portavoce al governo. Eppure il tema ci era caro, si sono costruite carriere e campagne elettorali e adesso tutto tace? SVEGLIATEVI si parla di traffico illegale tra Salerno e la Tunisia, e i nuovi aggiornamenti su cui sto lavorando allargheranno ancora il perimetro. Neanche i mesi e mesi di stampa francese che ci ha massacrato sono serviti a far smuovere dalle poltrone i miei portavoce. Mah!

Intervista per la trasmissione Spotlight