Per un riepilogo veloce della vicenda del parcheggio in piazza Leonardo:
nasce nel 2005 quando l’opera viene inserita nella III annualità del Programma urbano dei parcheggi e viene individuata come soggetto cui concedere l’area in diritto di superficie la cooperativa Celebrano.

Nel giugno 2010 veniva approvato il progetto definitivo del parcheggio, con gli annessi interventi di riqualificazione e sistemazione superficiale delle aree sovrastanti.
Il progetto prevedeva la realizzazione di un parcheggio pertinenziale articolato su 3 livelli interrati, per complessivi 147 box auto.

Nel 2013 si avviano i lavori con la stipula della convenzione per la cessione dell’area in diritto di superficie con la cooperativa e nell’aprile dello stesso anno viene rilasciato il permesso di costruire e a luglio viene effettuata una prima consegna dei lavori per consentire lo spostamento dei sottoservizi propedeutici alla realizzazione del parcheggio. 
Dopo qualche mese di lavoro la cooperativa sospende i lavori e, dopo una serie di comunicazioni e diffide del Comune, nel marzo 2018, c’è la risoluzione della convenzione per gravi ritardi nell’inizio e nell’esecuzione dei lavori e altre gravi violazioni degli obblighi assunti. 

La cooperativa Celebrano inizia un procedimento presso il Tar Campania che porta, sul finire del 2018, con il respingimento dell’istanza cautelare, all’obbligo dello sgombero delle residue aree di cantiere. Il procedimento continua fino ad agosto 2019 quando il Tar Campania accoglie il ricorso proposto dalla cooperativa Celebrano respingendo la richiesta di risarcimento. Ne segue ancora ricorso presso il Consiglio di Stato che accoglie l’appello proposto dal Comune di Napoli nell’ottobre del 2020 e nel dicembre 2020 le aree ancora occupate dal cantiere vengono riconsegnate all’Amministrazione comunale.

Dopo anni di stop e ricorsi comincia ad essere restituita ai cittadini con il largo che sarà intitolato al giornalista Luigi Necco. 

Siamo in attesa dei lavori in piazza Leonardo per eliminare il cantiere che era stato allestito dalla cooperativa edilizia Celebrano per realizzare un parcheggio pertinenziale interrato.