La legge regionale 30 dicembre 2019, n. 27 (“Legge di stabilità regionale per il 2020”), all’art.1, comma 26, ha istituito un fondo per lo sviluppo della mobilità ciclistica e del PRMC, con una dotazione pari a euro 100.000,00 per ciascuno degli anni 2020, 2021, 2022.
La Giunta regionale ha individuato l’Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti (ACaMIR), quale Soggetto Attuatore per la elaborazione del PRMC della Regione Campania.
Il suddetto fondo per lo sviluppo della mobilità ciclistica e del PRMC veniva costituito per avviare l’adozione di Piani urbani di mobilità sostenibile e biciplan comunali secondo una logica partecipativa per le attività di analisi, progettazione, individuazione e programmazione da parte degli enti locali, demandando alla Giunta regionale la disciplina di criteri e modalità di accesso al fondo da parte degli enti locali.
Ad oggi, non risulta sia stato adottato alcun provvedimento di attuazione della suddetta normativa ai fini dell’utilizzo delle somme stanziate da parte degli enti locali per la redazione di studi di fattibilità, progettazioni o piani di mobilità.

Arriveranno altri 200.000 euro eppure la Campania resta ultima regione per la mobilità ciclabile