Nella Terra dei Fuochi il cancro si contrasta solo con la prevenzione e gli screening. Con la mia mozione chiedo che il Consiglio regionale impegni la Regione a mettere in campo ogni iniziativa possibile per attivare l’alta prevenzione sanitaria, a cominciare dalle donne in gravidanza e dai bambini di età inferiore ai 36 mesi. Dobbiamo pretendere che siano adottate misure straordinarie di assistenza per tutti i pazienti con patologia oncologica. La pandemia non può rallentare in alcun modo gli screening di individuazione precoce del cancro, in particolar modo nelle popolazioni che risiedono in quel maledetto perimetro denominato “Terra dei Fuochi”.