Qui mi sono raccontata perchè
non basta dare un bigliettino
o telefonare agli “amici”
Bisogna dire cosa si è fatto già e  non solo quello che si promette di fare

Mi presento sono Marì Muscarà terrona di origini e orgogliosamente Napoletana di nascita.
Docente (i docenti non vanno mai in pensione) madre di due splendide gemelle ormai donne.
Nasco dal mondo dell’associazionismo ambientale, della mobilità sostenibile una lunga militanza nelle associazioni per il rispetto e la difesa del Creato.
Molti anni fa incontrai un gruppo di giovani che credeva come me nelle battaglie condotte dal basso, convinti che si vince solo con la consapevolezza e la “presa in carico”
Guardandoci negli occhi ed ascoltando mi accorsi che quello che consideravo Utopia stava incontrando altre Utopie e si sarebbe potuto finalmente trasformare in Concretezza e insieme ci incamminammo nel percorso che portò al M5S
Credo nel Movimento 5 stelle, Acqua Ambiente Rete Mobilità Sviluppo senza trasformismi senza alleanze di comodo, con regole chiare e sempre rispettose della volontà degli iscritti abbia una forza dirompente, unica forza nello scenario politico; nessun compromesso che ci mutili, nessun carrierismo politico, massimo due mandati e riduzione dello stipendio.
Sono di stampo antico, la lealtà è un valore ineludibile, la stretta di mano ha un valore assoluto.
La mia intransigenza che per anni mi hanno fatto credere un difetto è la mia forza e la mia virtù. Non vedrete il mio faccione stampato in giro per la città sprecherò poca carta da distribuire in santini elettorali.
Chi crede in questi valori mi voti, chi ha dubbi può guardare verso uno scenario ben più ampio
Ultimo ma non per ultimo lavoro da quando avevo 18 anni sono sempre stata indipendente.

Aborro i figli dei politici sistemati in politica, personalmente non devo sistemare me stessa, né mariti, né amanti o figlie. Una atavica, colpevole e vergognosa pratica politica irrispettosa dei tanti giovani che sono senza lavoro o costretti ad emigrare.
Sono stata eletta nel 2015 e sono oggi la terza in lista dei cinquanta candidati per le regionali 2020.
Raccontare 5 anni di dedizione totale a quella che dovrebbe essere per tutti una missione, non è cosa semplice e allora mi affido ai numeri che meglio possono spiegare come ho svolto il mio dovere.   AD MAIORA SEMPER

Atti presentati:
57 MOZIONI
239 INTERROGAZIONI SCRITTE
24 INTERROGAZIONI ORALI
35 PROPOSTE DI LEGGE
26 ORDINI DEL GIORNO
37 ESPOSTI E SEGNALAZIONI
6 RISOLUZIONI IN COMMISSIONE

Ho restituito (dati dicembre 2019)    euro 93.723,54

Proposte di legge nel dettaglio:
-Riordino del Servizio Idrico
-Norme urbanistiche per i Comuni rientranti nelle zone a rischio vulcanico dell’area Flegrea
-Misure di prevenzione e contrasto allo spreco alimentare
-Interventi a favore della mobilità ciclistica in Regione Campania
-Disciplina delle emissioni odorigene originate da attività antropica
-Norme per la valorizzazione della sentieristica e della viabilità minore
-“Disposizioni regionali per le aree ad elevato rischio di crisi ambientale

Mi sono battuta per trasformare ARPAC in un ente sempre più indipendente ed efficace, per aumentare i controlli ambientali, premiare il merito è rendere trasparenti tutte le informazioni ambientali
Ho ottenuto l’approvazione del piano dei controlli per le aziende a rischio rilevante e il catasto impianti rifiuti
Ho difeso la qualità dell’aria che respiriamo battendomi affinchè fosse approvato anche in Campania un piano per la mobilità ciclistica, fossero acquistati mezzi di TPL elettrici e a metano,e fosse migliorata la qualità delle centraline e degli inquinanti monitorati
Ho ottenuto la pubblicazione tempestiva dei dati sulla qualità dell’aria per permettere l’adozione di misure cautelative in caso di superamento dei limiti.
Ho portato in ogni atto i principi dell’economia circolare iniziative per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti e il loro riutilizzo.
Ho ottenuto una norma che vieta l’utilizzo del monouso in tutti gli uffici regionali e degli enti strumentali.
Mi sono battuta per l’acqua pubblica e per una corretta gestione da parte della regione delle fonti idriche e contro speculazioni della Gori per il recupero dei crediti della regione.
Ho messo in atto una forte azione politica per bloccare le trivellazioni nei Campi Flegrei per progetti sperimentali di sfruttamento geotermico in una delle aree vulcaniche più pericolose al mondo e sono prima firmataria di una proposta di legge per arginare il rischio vulcanico contenendo il carico urbanistico della medesima area.
Ho ottenuto la bonifica dall’amianto della spiaggia di Trentaremi a Napoli e l’avvio delle procedure per la bonifica del ex sin di Pianura oggi di competenza regionale obbligano tutti i soggetti competenti al confronto
mi sono battuta ed ho ottenuto che anche in Campania si procedesse alla mappatura del glifosato ed azioni per ridurre l’uso dei pesticidi
sulla qualità delle acque superficiali ho esercitato una costante azione politica per ottenere una responsabilizzazione della Regione nel coordinare tutti gli enti competenti per i vari aspetti del problema inquinamento delle acque dai rifiuti al dissesto idrogeologico e garantire la messa a sistema degli interventi per garantire un risultato efficace.

IL REDDITO DI CITTADINANZA SCONFIGGE LA CAMORRA E LIBERA DAL VOTO DI SCAMBIO, MIGLIORIAMOLO

AD MAIORA SEMPER