Una legge che si rivolge ad un mondo che vive il turismo e la conoscenza del territorio in maniera sostenibile e rispettosa e che frequenta sentieri mulattiere, stradelle forestali che sono il patrimonio culturale di generazioni e di uomini al fine anche di sollecitare azioni volte a valorizzazione il territorio allo scopo di favorire l’escursionismo quale mezzo per realizzare un corretto ed equilibrato rapporto con l’ambiente
una proposta di Legge fondamentale per la nostra regione che, nell’ambito degli indirizzi definiti dalla legislazione comunitaria e nazionale, disciplina e promuovere il recupero, la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio ambientale.

Tra gli obiettivi c’è anche quello di dare una accelerazione allo sviluppo del turismo.
E di quel turismo sostenibile che cerca altre strade oltre che altre modalità per l’attraversamento e la conoscenza dei patrimoni minori del nostro paese più rispettose dei luoghi e delle persone.

Abbiamo spinto per la costituzione e l’aggiornamento della Rete escursionistica campana; la presenza del Catasto regionale del patrimonio escursionistico e di una consulta la istituzione della Consulta regionale per il patrimonio escursionistico. Oltre che sostegno ai comuni per la valorizzazione della attività escursionistiche la segnaletica per la progressione in sicurezza lungo i percorsi; sui divieti e le sanzioni amministrative.

Una vera novità del panorama normativo regionale che, se applicata, saprà riconoscere al nostro territorio il giusto valore. Se dimenticata, farà la fine dei sentieri, per l’appunto dimenticati, di cui la Campania è piena.

Qui per la Legge sulla sentieristica