ISOLE, manca chi misura la temperatura e le navi non partono!

La partenza delle navi con circa due ore di ritardo, oltre a ritardare l’arrivo negli ospedali di due medici e di una un’autoemoteca per il trasporto di sangue, ha determinato assembramenti di persone sulle navi in partenza nelle ore successive, tra cui autotrasportatori provenienti da tutta Italia.

Di seguito la segnalazione fatta alla Regione, alla Caremar e alla Guardia di Finanza.


Oggetto: segnalazione assenza personale preposto alla rilevazione della temperatura corporea presso il Porto di Napoli.

La sottoscritta consigliera regionale Maria Muscarà, espone quanto segue al fine di consentire alle Autorità in indirizzo l’adozione dei provvedimenti conseguenti.

Secondo quanto segnalato alla scrivente, nella giornata odierna due traghetti della compagnia Caremar spa in partenza dal Porto di Napoli, segnatamente quella con percorrenza Napoli-Ischia delle ore 6:00 e quella con percorrenza Napoli- Capri delle ore 5:35, non hanno effettuato il servizio in ragione della mancata predisposizione di un servizio per la misurazione della temperatura corporea dei viaggiatori.

Secondo quanto riportato dalle autorità ivi presenti, tale carenza sarebbe ascrivibile alla assenza del personale medico preposto all’adempimento di tale funzione.

In particolare, con ordinanza n. 6 del 6 marzo 2020, era disposto l’obbligo di adozione di misure di controllo individuale e di rilevazione della temperatura corporea di tutti i passeggeri in imbarco verso le isole, affidando all’Unità di crisi regionale l’attivazione dei presidi presso i punti di imbarco anche in raccordo con la croce rossa regionale.

La partenza delle predette navi con circa due ore di ritardo, oltre a ritardare l’arrivo negli ospedali di due medici e di una un’autoemoteca per il trasporto di sangue, ha determinato assembramenti di persone sulle navi in partenza nelle ore successive, tra cui autotrasportatori provenienti da tutta Italia.

Alla luce delle esposte considerazioni, la scrivente

CHIEDE DI SAPERE

se corrispondano al vero le circostanze esposte in premessa e, in caso positivo, di sapere a chi sia ascrivibile l’assenza di personale medico preposto alla rilevazione della temperatura corporea dei viaggiatori.

Maria Muscarà