Terra dei Fuochi, Regione chiede proroga commissariamento e poi lo rifiuta, De Luca incapace persino di garantire vigilanza, ora non ha più alibi
La Regione Campania faccia un’operazione verità, una volta per tutte, sulla gestione delle bonifiche nell’Area Vasta di Giugliano. Se nel novembre scorso Bonavitacola ha inviato al Governo una richiesta di proroga del commissariamento, perché allora, ad appena due mesi di distanza, lo stesso assessore all’Ambiente, dopo che la Regione si è dimostrata totalmente impreparata alla gestione ordinaria e incapace anche solo di garantire un servizio di vigilanza, ha rifiutato ogni ipotesi di nuovo commissariamento?Ci preoccupa non poco che quel perimetro di Terra dei Fuochi passi totalmente sotto la gestione di un’amministrazione come quella di De Luca, che nulla ha fatto per farsi trovare pronta a portare avanti un lavoro egregio che va riconosciuto al commissario De Biase.
Soprattutto ora che non potrà beneficiare delle procedure semplificate concesse con i poteri commissariali.
De Luca non faccia prevalere, ancora una volta, la sua voglia di protagonismo sull’interesse dei cittadini di quell’area.
Dal nostro ministro Costa ha ottenuto risorse, uomini e supporto, ma è tenuto a fare la sua parte.
E non come accaduto fino ad oggi, senza garantire neppure la sorveglianza, consentendo che venissero rubati chilometri di rame e distrutti impianti costati milioni di euro nell’area di Masseria del Pozzo e Schiavi a Giugliano.
De Luca ha chiesto pieni poteri e li esercitasse. Ora non potrà più far ricadere eventuali responsabilità altrove se non sulla sua pessima amministrazione