“Dialoghi sulle Autonomie” è il titolo del convegno organizzato dalla Senatrice Sabrina Ricciardi e dalla consigliera regionale Maria Muscarà che si è tenuto il 29 giugno a Napoli (Casa editrice Gallina).

61 miliardi in meno l’anno e poi parlano di autonomie
Sentite cosa dice la nostra Carla Ruocco sulle autonomie.
Se non si corregge il tiro si straccerà la carne viva del popolo del Sud 
il federalismo fiscale aprirà a nuove diseguaglianze i dati della ragioneria dello Stato sono allarmanti già adesso il sud a fronte del 34,3 % della popolazione riceve il  per 28,3 % di contributi il centro nord a fronte del 65,7 % della popolazione riceve 71,7 % andando a monetizzare a fronte di questo gap non basato sulla popolazione ma su un calcolo malefico basato sul costo storico riceviamo 61 miliardi all’anno in meno questo significa che se il comune di Altamura o di Casoria non hanno asili perché negli anni hanno dovuto spendere per altro, considerando gli asili un lusso,
continueranno a non ricevere soldi perché lo stato si baserà i sulla storicità della spesa.

Per questo calcolo maledetto non si può accettare nessuna Autonomia basata sulla spesa storica ma PRIMA , PRIMA DI FARE QUALSIASI RAGIONAMENTO sulle autonomie, dobbiamo fare chiarezza 
sui DIRITTI ossia sui LEP  (livelli essenziali delle prestazioni) sono quelli che l’articolo 117 secondo comma, lettera m) della Costituzione della Repubblica Italiana vuole che vengano garantiti su tutto il territorio nazionale.
Dopo aver definito i LEP si può ragionare, farlo prima è un omicidio!

Qui l’intervento di Pino Aprile su “L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA” che si è tenuto a Roma al CNEL il 09/07/2019