Informativa

Il sito di Masseria del Pozzo-Schiavi ospita una discarica controllata di rifiuti solidi urbani indifferenziati di proprietà del Comune di Giugliano in Campania ed è ubicata in località Masseria del Pozzo, nel settore orientale della cosiddetta “Area Vasta”.
Essendo detta discarica individuata quale fonte di inquinamento e di possibile disastro ambientale (secondo quanto riportato nelle perizie redatte dal C.T.U. per il Tribunale di Napoli), occorreva prevedere la realizzazione di opere di Messa in Sicurezza di Emergenza (MISE).
Pertanto, in data 01/12/2011, inviato al Commissario delegato ex OPCM 3891/10 ed al MATTM il progetto preliminare di “Messa in sicurezza di emergenza delle aree Ampliamento Masseria del Pozzo e Schiavi” per un importo di € 10.052.684,57 di cui per lavori € 7.310.608,15.
Il progetto preliminare fu approvato con prescrizioni in sede di Conferenza dei Servizi decisoria del 05/04/2013 tenutasi presso il MATTM.
In data 07/08/2013 furono avviate le procedure di gara per l’affidamento ai sensi dell’articolo 53, comma 2 lettera c), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. dell’appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di gara sulla base del progetto preliminare predisposto dalla Sogesid S.p.A.
La attività furono affidate provvisoriamente al R.T.I. da costituirsi tra TRS Servizi ambiente S.r.l. — Castellano costruzioni generali S.r.l. (in seguito SEMATAF S.r.l.).
ln data 15 settembre 2014, la Sogesid, in qualità di Soggetto Attuatore del Commissario di Governo delegato ex OPCM 3891/2010 e Legge 11/2013 Dott. Mario P. De Biase, al fine di effettuare un esame contestuale dei vari interessi pubblici coinvolti nel procedimento amministrativo e per acquisire i pareri, nulla osta e autorizzazioni necessari alla definizione degli aspetti progettuali previsti per la successiva redazione del progetto esecutivo, ai sensi dell’art. 168 comma I del D.P.R. 207/2010 e s.m.i., convocò una apposita Conferenza di Servizi, ai sensi della legge n. 241/1990.
In data 27/01/2015 1’ATI aggiudicataria trasmise il progetto definitivo adeguato alle prescrizioni della CdS del 15/09/2014.
Con il Rapporto conclusivo di verifica sul Progetto definitivo del 20 luglio 2015, l’Organismo di ispezione della Sogesid dichiarò l’esito positivo della verifica del progetto definitivo di “Messa in Sicurezza d’Emergenza delle aree di discarica Ampliamento di Masseria del Pozzo e Schiavi”.
Le attività di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori furono affidate all’R.T.I. costituita tra TRS Servizi ambiente S.r.l (mandataria) e SEMATA.F S.r.l. (mandante) con contratto sottoscritto per accettazione in data 20/08/15 (prot. E-09008 del 24/08/15) dell’importo contrattuale pari ad € 5.421.090,03, con un ribasso d’asta del 35,163%, oltre € 101.178,94 per gli oneri per la sicurezza.
In data 04/11/2015 furono quindi avviate le attività di indagini in campo propedeutiche alla proggettazione esecutiva.
In data 29/07/2016 1’ATI affidataria consegnò il progetto esecutivo rev.l, che prevedeva una variante integrativa. Il Commissario Delegato (cfr nota prot. 91791 del 11/08/16) e il MATTM (cfr nota prot. 16803 del 14/09/2016) considerarono detta variante come “variante sostanziale” e quindi richiesero che la stessa fosse valutata in sede di Conferenza dei Servizi da convocare a cura della Regione Campania.
In data 03/10/2016 il RdP, nota prot U-04610, richiese la convocazione della suddetta CdS. La Regione Campania, condividendo che si trattava di variante sostanziale, indicò come soggetto competente all’indizione della CdS la UOD 52.05.17 “Autorizzazioni ambientali e rifiuti di Napoli”.
Con successiva nota del 15/11/2016, prot. 0745233, la Regione Campania demandò al RdP la convocazione della Conferenza.
In data 14/12/2016 si tenne la Conferenza dei Servizi, convocata dal RdP, che si concluse con l’approvazione del progetto esecutivo con prescrizioni.
A seguito dei necessari approfondimenti scaturenti dalle osservazioni della CdS, emerse che il terreno di ricoprimento della parte di discarica denominata “Ampliamento Masseria”, a causa dei diversi incendi verificatisi che ne avevano modificato il suo stato chimico, non poteva essere più riutilizzato come previsto quale terreno di ricopertura ma solo come terreno di livellamento ai di sotto del pacchetto di impermeabilizzazione.
Quindi, in data 28/02/2017, l’affidataria trasmise il progetto esecutivo complessivo comprensivo di mesa in sicurezza dell’intera discarica.
II conseguente significativo aumento dei costi, dovuto all’intervenuta necessità di estendere il “capping” di copertura all’intera superficie della discarica, non solo eccedeva le risorse economiche disponibili e definite nell’allegato dell’O.C.D.P.C. n.425/2016, ma avrebbe reso necessaria l’indizione di una nuova gara di appalto anche nel caso che le risorse finanziarie fossero state sufficienti.
Pertanto, tra gli interessati, a seguito di vari incontri, fu convenuto di dare avvio alla realizzazione di MISE per stralci, dando priorità alla MISE della sola area di discarica Schiavi e delle opere strettamente necessarie alla funzionalità della stessa area (I Stralcio).
Ad oggi, il progetto esecutivo – I Stralcio, adeguato alle prescrizioni è attualmente in verifica finale per la sua approvazione.
L’esecuzione della MISE della restante area di discarica, Ampliamento Masseria del Pozzo (II Stralcio), sarà trasferita alla Regione Campania, che provvederà pertanto a reperire le risorse economiche necessarie.