Il bollettino dell’area STIR è stato pubblicato solo oggi 11 dicembre 2018 per i giorni 29 e 30 novembre e per i giorni dall’1 all’ 10 dicembre.
La centralina di Acerra Capasso una di quelle a guardia dell’inceneritore, ha registrato consecutivamente, per 9 giorni, livelli alti di PM10 con picchi di 111 ug/m3 il 30 novembre e di 90 ug/m3 il giorno 6 dicembre; 
di pari passo il più pericoloso PM2,5. 
In tutto questo il benzene nei suoi valori max orari non ha dato tregua mantenendosi costante mente sopra i 5ug/m3.
Non mi risulta nessun intervento istituzionale mirato alla protezione della salute pubblica da parte del Sindaco.
Gravissima la posizione di ARPAC che in un periodo dove le condizioni atmosferiche favoriscono tali livelli di inquinanti, pubblica, anche in questa occasione, i dati con tanto ritardo.

Ecco le ultime elaborazioni dei dati della centralina area stir Acerra Capasso.
Ricordiamo che ad Acerra c’è l’inceneritore