Sono serviti ben 9 incendi per riunire le commissioni ambiente e terra dei fuochi. Ascoltate!

Pubblicato da Marì Muscarà su Martedì 6 novembre 2018

Le notizie sul sito Arpac relative all’incendio disastroso Lea Marcianise sono ancora ferme al 29 ottobre.

Qui il link

Il Sindaco ha interdetto le attività in alcune aziende vicine ma poi?
I dati davano una diossina superiore 160 volte al limite soglia e poi?
Cosa è successo dopo l’incendio del 1° novembre di Santa Maria Capua Vetere che è a pochi chilometri in linea d’aria?
Quando i cittadini potranno sapere di essere stati avvelenati
conoscendo i dati certi?

Le diossine sono 58 pg, cioè 386 volte superiore al limite di 0,15.
Solo alle ore 17:10 circa la scrivente veniva contattata telefonicamente per informazioni circa l’aggiornamento dei dati analitii inerentii microinquinanti PCDDePCDF (diossine e furani). 
I dati comunicati, precisamente 58PGITEQ/m3, si riferiscono a campionamento effettuato dalla centralina installatata 10 metri dall’incendio LEA, in un intervallo di tempo compreso tra le ore 16 di sabato 26.10.2018 e le ore16 di domenica 27.10.2018.
L’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale in Campania ha fornito con molto ritardo i dati riguardanti l’inquinamento prodotto dall’incendio doloso verificatosi lo scorso 27 ottobre nell’impianto di stoccaggio della Lea di Marcianise. 

Perchè questi dati sono pubblicati sul sito ARPAC solo oggi 5 novembre?
Come è stata avvisata la popolazione sui comportamenti da tenere per difendersi da questo avvelenamento?