APQ Terra dei fuochi. 7 milioni di euro e i comuni ancora stanno aspettando. Napoli ne chiede solo 30.000 e li perde!

L’Ufficio di Staff 50.17.91 della DG Ciclo Integrato delle Acque e dei Rifiuti, Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali è titolare del procedimento amministrativo in corso relativo al finanziamento, a valere sui Fondi FSC 2007/2013, stanziati dalla Legge 1/2011, rivolto ai Comuni sottoscrittori del cosiddetto “Patto per la Terra dei Fuochi”, procedimento attivato ai sensi dell’Avviso Pubblico ex Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 6 del 30/09/2013.
A seguito dell’istruttoria selettiva degli interventi presentati ai sensi del predetto Avviso, i progetti risultati  “ammissibili” sono stati inseriti nell’ APQ “Terra dei Fuochi” sottoscritto in data 20/01/2016, tra la Regione Campania, l’Agenzia per la Coesione Territoriale e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Gli interventi finanziati contemplano una o, in sinergia, entrambe le seguenti linee di intervento:
• Acquisizione, implementazione/potenziamento e gestione di dispositivi per la videosorveglianza di siti critici, ad elevato rischio di sversamento/abbandono di rifiuti (già bonificati);
• Riqualificazione di aree precedentemente interessate da abbandoni e/o roghi di rifiuti già ripulite, finalizzata a prevenire ulteriori fenomeni di abbandono. 
E’ stata inoltre prevista, ad integrazione delle precedenti linee di intervento, l’attività di “vigilanza sussidiaria” da svolgersi per il tramite di Associazioni di volontariato, Protezione Civile e Guardie Ambientali.
I principali step di avanzamento amministrativo del procedimento di finanziamento sono stati i seguenti:
– Con DD n. 6 del 30/09/2013 il Dirigente del Settore 1 dell’AGC 21 ha emanato l’Avviso Pubblico per l’assegnazione di finanziamenti ai Comuni delle province di Napoli e Caserta per attività di controllo e tutela ambientale atte a contrastare il fenomeno dei roghi”;
– Con DD n. 1 del 13/05/2014 la U.O.D. 52.05.11, nel prendere atto degli esiti istruttori della Commissione all’uopo nominata, ha approvato la graduatoria delle istanze dei Comuni ammissibili (n. 34 interventi) e l’elenco delle istanze dei Comuni non ammissibili;
– Con DD n. 7 del 20/10/2014 della UOD 52.05.11 è stata impegnata, nelle more dell’approvazione dell’APQ “Terra dei Fuochi”, la somma complessiva di € 7.000.000,00 in favore delle Amministrazioni Comunali risultate ammissibili al finanziamento di cui al DD 6/2013 sul capitolo di spesa 2582 “Misure finanziarie di sostegno al ciclo dei rifiuti e di compensazione ambientale (art. 3 D.L. 26.11.2010, n. 196 convertito in L. 24.01.2011, n. 1)”;
– In data 20/01/2016, è stato sottoscritto tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e la Regione Campania, nell’ambito della programmazione delle risorse FSC 2007- 2013, l’Accordo di Programma Quadro “Terra dei Fuochi”;
– ConDD n. 12 del 11/02/2016 della DG 52.05sono stati fissati i criteri e gli indirizzi cui devono attenersi i soggetti preposti all’attuazione degli interventi finanziati con il richiamato Accordo, nonché le norme finanziarie per la regolamentazione dei flussi finanziari; Tale Decreto è stato trasmesso, per la necessaria presa visione ed accettazione, a tutti i Soggetti Attuatori/Beneficiari del finanziamento;
La schematizzazione dello stato dell’arte relativo ai decreti di ammissione a finanziamento e di liquidazione degli acconti/saldi ad oggi emanati è riportata nella tabella allegata.
Ad integrazione di quanto sopra riportato, si ritiene opportuno segnalare alcuni elementi connotativi del procedimento amministrativo in corso:
– La quasi totalità dei progetti presentati ha previsto l’opzione per tutte le linee di intervento finanziabili, in un’ottica di più ampia tutela del territorio;
– La modalità associativa preferita da molti Comuni è orientata al presidio delle zone periferiche – di confine – a rischio maggiore di sversamenti abusivi;
– In termini finanziari il peso più significativo dei contributi richiesti riguarda l’implementazione dei sistemi comunali per la videosorveglianza, anche attraverso l’acquisizione di fotocamere trappola, da mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine e l’interfacciamento con il Sistema DSS della SMA Campania;
– La maggior parte dei siti individuati dai Comuni per gli interventi risultano già segnalati alla Prefettura e censiti nell’ambito della Banca Dati Prometeo implementata dall’Incaricato del Ministro degli Interni per il monitoraggio del fenomeno dei roghi.
Infine si specifica che, coerentemente a quanto previsto dal sopra citato DD 12/2016 (punto A del Disciplinare), con cadenza bimestrale, viene effettuato il monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi (procedimentale e di spesa) attraverso il Sistema di Monitoraggio regionale – SMOL.- dei Fondi FSC.

Stato dell’arte interventi TdF_01_08_2018

Qui il link al resoconto della seduta di audizione in Commissione Terra dei fuochi del 02/08/2018