Ecco di nuovo Teverola dove si registrano valori molto bassi di PM10 poi i soliti “np”. A 2,5 Km di distanza Aversa registra come tutte le altre centraline valori ellevatissimi di PM10; siamo praticamente in assenza di vento. Il PM10 non è tanto legato a fattori locali bensi i suoi livelli alti o bassi si registrano su un’area vasta.
Ricordiamo che siamo in una centrale a ciclo combinato ed in un periodo di alti livelli di inquinanti


La centralina di Volla, invece, è praticamente incantata.
Ecco di seguito i valori del PM 2,5 registrati a Volla dal I° dicembre al giorno 10; come si puo’ vedere dal giorno 5 gli ug/m3 sono inchiodati a 44 e neanche il vento, che pure c’è stato in questi giorni tanto da migliorare l’aria nell’avvelenata San Vitaliano , riesce ad abbattere i 44 ug/m3 di Volla.
Siamo proprio curiosi di conoscere la risposta dei responsabili ARPAC su questo ennesimo episodio di cattivo monitoraggio.


Ancora problemi nella pubblicazione dei dati relativi agli inquinanti. Mentre a Teverola, in presenza della centrale termoelettrica, si registrano valori molto bassi di PM10, seguiti da giorni di dati non pervenuti, ad Aversa che dista appena 2,5Km da Teverola le centraline registrano valori elevatissimi. Ci troviamo ancora a dover denunciare, attraverso un esposto ad Anac, il fatto che Arpac continui a negare la trasparenza del controllo.