Abbiamo necessità di accedere al bilancio 
l’impedimento è grave. Questo l’intervento in Consiglio.
Dopo mesi e mesi di richieste incalzanti, ancora non abbiamo l’accesso ai Capitoli di Bilancio attraverso la procedura informatica, questa è la trasparenza di De Luca.

Dopo una corrispondenza che colleziona un dossier di raro spessore, per tentare di avere, finalmente, l’accesso informatico al bilancio. Siamo riusciti ad ottenere l’accesso ai e-grammata con grande fatica, l’accesso al bilancio che pure ci servirebbe per comprendere anche come muoversi e per non incorrere, dopo tanto lavoro fatto, in una conclusione inammissibile. Abbiamo necessità di accedere al bilancio, adesso non è solo una necessità nostra, ma con grande soddisfazione vedo che anche la Commissione sburocratizzazione si sta rendendo conto di quanto sia impellente questa esigenza. Abbiamo un mandato che dura cinque anni e ci troviamo adesso a due anni e mezzo senza ancora ottenere questo diritto, che è sacrosanto perché mi consente di lavorare bene, e mi impedisce di farlo con le condizioni nelle quali voi adesso ci tenete. Rafforzo questa richiesta: è necessario dare la possibilità a tutti i Consiglieri – mi meraviglio che gli altri non sentano questa necessità – di avere questo accesso in tempi brevi perché per le lungaggini che ci vengono raccontate in Commissione, dove ogni volta questo mega ufficio informatico si trova sempre di fronte a una difficoltà, c’è un problema che vi pongo: non volete darci il controllo o vi trovate di fronte a un ufficio che non è in grado di gestire la normalità?

Solo stasera, finalmente, dopo due anni e mezzo di richieste,
il mio computer in Consiglio ha la possibilità di accedere al bilancio (ho dovuto fare anche un esposto in Procura).
Naturalmente adesso dovremo aspettare chi ci spieghi la procedura di questo sistema che nessuno sa far funzionare.
La casa di vetro per prima cosa nasconde il portafogli.