Non consentiremo ad un prestigiatore di quart’ordine di riproporre sempre lo stesso numero e parliamo dello stanziamento della delibera 584 dell’ottobre del 2016 in cui si programmavano interventi per 37,2 milioni di euro quelli che lui aveva annunciato per 50 e che nei fatti sono diventati solo carte e proclami: NON BASTA PARLARE DI MILIONI SERVONO I FATTI!

Quello che è successo in questi giorni è la prova provata che non si tratta di incidenti o di emergenze, ma di colpevole e criminale compartecipazione nel disastro.

È colpevole chi pur avendo i mezzi ed i modi non fa, parliamo di chi ha lasciato bruciare due volte le ecoballe IN DUE ANNI e consumare la bellezza della nostra terra in una terza estate di incendi sempre più imponenti e qui non si è fatto nulla per evitare anzi.
È colpevole la giunta per non aver messo in atto nessuna azione per il controllo per gli incendi boschivi e per quelli da roghi tossici che poi in maniera drammatica, come un tam tam tra delinquenti si sono attivati, mischiando fumi con fumi roghi con roghi. È colpevole il consiglio che non sostiene atti che vadano , ognuno per la sua commissione, in questa direzione.
Abbiamo voluto alzare l’attenzione, con il presidio prima e con la proposta in aula dopo, anche se sono due anni che lo facciamo nella indifferenza dei media. Adesso l’attenzione è alta!
È la seconda volta in due anni che il governatore con la coda tra le gambe è costretto dopo una nostra azione a scappare dal prefetto per firmare in tutta fretta protocolli che avrebbe dovuto sostenere l’anno prima; è la seconda volta in due anni che in gran fretta, dopo averlo condannato in aula, firma delibere e apposta soldi.

Ma dopo cosa succede? … NULLA

La prevenzione manca totalmente sia per gli incendi boschivi che per quelli di rifiuti e quello che si è provocato per ciucciagine o per volontà viene chiamato emergenza.
Adesso non avranno tregua siamo 7 contro 44 ma non daremo tregua alla maggioranza e alla finta opposizione; ogni commissione dovrà centrare l’attenzione su terra dei fuochi per quanto di competenza.