Pubblicato da Marì Muscarà su venerdì 4 agosto 2017

Carissimi, abbiamo occupato l’area adiacente il Consiglio regionale della Campania, con un presidio permanente di protesta, affinché il Consiglio regionale si concentri sull’adozione di atti, norme e misure volte alla risoluzione definitiva della problematica degli incendi e dei roghi tossici con particolare riferimento alla cosiddetta “Terra dei fuochi”.

Noi non ce ne andremo da qui fino a quando questa richiesta, che non è la nostra ma quella di tutti i cittadini della Campania e in particolare di quelli della Terra dei fuochi, non verrà ascoltata.

Già una settimana fa avevamo chiesto a tutti i gruppi consiliari, presenti in Regione, di concentrare gli sforzi su questo tema ma nessuno si è degnato nemmeno di risponderci.

Le sedi Istituzionali quali l’Assemblea Consiliare e le Commissioni, vista la gravità della situazione, avrebbero dovuto sospendere tutti i provvedimenti non urgenti e mettere in calendario esclusivamente provvedimenti che riguardassero il problema “roghi”. Allora di fronte a questo atteggiamento di arrogante indifferenza abbiamo deciso di portare la questione fuori da questi palazzi.

Resteremo qui giorno e notte in segno di protesta.

Il Consiglio Regionale deve dare priorità in ogni suo Organo alla problematica “roghi” perché è quella la priorità assoluta. Bisogna convocare, prima della sospensione estiva dei lavori, tutte le commissioni consiliari per la trattazione della questione urgente “emergenza roghi” e Terra dei fuochi ciascuna per i profili di propria competenza.

Non c’è più tempo. Stiamo soffocando nel veleno dei fumi tossici e tante famiglie sono state evacuate dalle proprie case.

Qui i dettagli del nostro evento