Di queste 146 discariche, 44 sono sottoposte ad una procedura d’infrazione Ue, che pochi giorni fa ha portato la Commissione a deferire l’Italia alla Corte di giustizia, e per le altre 102 è già in corso il pagamento di una sanzione sancita dalla Corte di giustizia a dicembre 2014.
Pertanto, per le 102 discariche già in multa, l’Italia sta pagando circa 40 milioni di euro all’anno, in quanto le sanzioni equivalgono a 200mila euro ogni sei mesi per le discariche non contenenti rifiuti pericolosi e 400mila euro ogni sei mesi per le discariche con rifiuti pericolosi.

Qui di seguito le regioni, i comuni e le località, dove si trovano le 44 discariche per le quali la Ue ha chiesto il deferimento dell’Italia alla Corte di giustizia:
Basilicata:
Atella (Loc. Cafaro); Avigliano (Loc. Serre Le Brecce); Corleto Perticara (Loc. Tempa Masone); Ferrandina (Loc. Venita); Genzano di Lucania (Loc. Matinella); Latronico (Loc. Torre); Lauria (Loc. Carpineto); Maratea (Loc. Montescuro); Marsico Nuovo (Loc. Galaino); Matera (Loc. La Martella); Moliterno (Loc. Tempa La Guarella); Pescopagano (Loc. Domacchia); Potenza (Loc. Montegrosso-Pallareta; Rapolla (Loc. Albero in Piano); Rionero in Vulture (Loc. Ventaruolo); Roccanova (Loc. Serre); Salandra (Loc. Piano del Governo); San Mauro Forte (Loc. Priati); Sant’Angelo Le Fratte (Loc. Farisi); Senise (Loc. Palomabara); Tito (Loc. Aia dei Monaci); Tito (Loc. Valle del Forno).
Abruzzo:
Campotosto (Loc. Reperduso); Capestrano (Loc. Tirassegno); Capistrello (Loc. Trasolero); Castellalto (Loc. Colle Coccu); Castelvecchio Calvisio (Loc. Termine); Corfinio (Loc. Cannucce); Corfinio (Loc. Case querceto); Francavilla (Valle Anzuca); L’Aquila (Loc. Ponte delle Grotte); Mosciano S. Angelo (Loc. Santa Assunta); S. Omero (Loc. Ficcadenti).
Puglia:
Andria (D’Oria G.& C. s.n.c); Canosa (CO.BE.MA); Bisceglie (CO.GE.SER); Andria (F.lli Acquaviva); Trani (BAT-Igea s.r.l.).
Campania:
Montecorvino Pugliano (Loc. Parapoti); San Bartolomeo in Galdo (Loc. Serra Pastore).
Friuli Venezia Giulia:
Trivigano (ex Cava Zof); Torviscosa (Loc. La Valletta); Torviscosa (Società Caffaro).

Le discariche ancora irregolari a dicembre 2016, per le quali l’Italia sta già pagando la multa, sono ubicate 25 in Campania, 23 in Calabria, 18 in Abruzzo, 11 in Sicilia, 9 in Lazio, 7 in Veneto, 6 in Puglia, 1 per parte in Umbria, Toscana e Marche.

Qui di seguito, i comuni, e tra parentesi le località, dove si trovano le 102 discariche:
Campania, 25 discariche (una delle discariche campane, mai identificata dalle autorità italiane, contiene rifiuti pericolosi):
Andretta (Frascineto); Apice (Calvano); Benevento (V. Ponte Valentino); Casalduni (Capitorto); Casamicciola Terme (Cava Baino); Castelpagano (Campo delle Corte); Castelvetere in Val Fortore (Lama Grande); Cusano Mutri (Battitella); Durazzano (Fosso delle Nevi); Gioia Sannitica (Petrito–Colle Ducito); Morcone (Sassinora); Montefalcone di Val Fortore (Toppo Pagliano); Pagani (Torretta); Pesco Sannita (Lame); Puglianello (Marrucaro); Rotondi (Cavone Santo Stefano); S. Lupo (Defenzola); S. Croce del Sannio (Contrada chiusa Barricelli); S. Arcangelo Trimonte (Pianella Nocecchia); S. Arsenio (Difese); Solopaca (Contrada Bolla); Teggiano (Corticato); Tocco Caudio (Paudone); Villamaina (Formulano); Calvi (Matiano).
Calabria, 23 discariche:
Acquaro (Carrà); Amantea (Grassullo); Belmonte Calabro (S. Caterina); Belmonte Calabro (Manche); Colosimi (Colle Fratantonio); Longobardi (Tremoli Tosto); Mormanno (Ombrele); Pietrapaola (Camigliano); Sangineto (Timpa di Civita); Tortora (Sicilione); Verbicaro (Acqua dei Bagni); Badolato (S. Marini); Davoli (Vasi); Magisano (Finoieri); Martirano (Ponte del Soldato); Reggio Calabria (Calderiti); Petronà (Pantano Grande); Sellia (Aria); Taverna (Terrazzo); Gerocarne (Lapparni); Joppolo (Colantoni); Pizzo (Marinella); Sana (Calogero Papaleo).
Abruzzo, 18 discariche:
Caste di Sangro (Pera Papera-Le Pretare); Bellante (S. Arcangelo Bellante); Ortona dei Marsi (Vallone S. Giorgio); Colledimacine (Mozzone); Pizzoli (Caprarecci); Montebello sul Sangro (Colle Marzucco-Quercia della Sera); Balsorano (Ricoppi); Casalbordino (S. Gregorio); Celenza sul Trigno (Difesa); Cepagatti (Contrada Aurora); Lama dei Peligni (Cieco); Palena (Carrera); Penne (Colle Freddo); S. Valentino in Abruzzo-Citeriore (Il Fossato); Taranta Peligna (Colle M.); Torrebruna (Civitella); Vasto (Vallone Maltempo); Vasto (Lota).
Sicilia, 11 discariche:
S. Filippo del Mela (Contrada S. Agata); Cammarata (Contrada S. Martino); Racalmuto (Oliva Troiana); Siculiana (Contrada Scalilli); Leonforte (Contrada Tumminella); Augusta (Campo sportivo); Paternò (Contrada Petulenti); Monreale (Contrada Zabbia); Mistretta (Contrada Muricello); Cerda (Contrada Caccione); Priolo Gargallo (Penisola Magnisi, contiene rifiuti pericolosi).
Lazio, 9 discariche:
Oriolo Romano (Ara S. Baccano); Riano (Piana Perina, contiene rifiuti pericolosi); Filettino (Cerreta); Monte S. Giovanni Campano (Monte Castellone); Patrica (Valesani); Trevi nel Lazio (Casette Caponi); Trevi nel Lazio (Carpineto); Villa Latina (Camponi); Vignanello/Gallese (Punta delle Monache).
Veneto, 7 discariche:
Chioggia (Borgo S. Giovanni); Mira (V. Teramo); Salzano (S. Elena di Robegano); Venezia (Area Sordon); Venezia (Malcontenta); Venezia (Area Miatello); Venezia (Moranzani B.).
Puglia, 6 discariche:
Ascoli Satriano (Mezzana La Terra); Lesina (Pontone-Coppa Faccio Olive); Binetto (Pezze di Campo); Sannicandro di Bari (Pesco Rosso); S. Pietro Vernotico (Manciandare); Santeramo in Colle (Monte Freddo).
Marche, 1 discarica:
Ascoli Piceno (SGL Carbon, contiene rifiuti pericolosi).
Toscana, 1 discarica:
Isola del Giglio (Le Porte).
Umbria, 1 discarica:
Gualdo Tadino (Vigna Vecchia, contiene rifiuti pericolosi).