L’inceneritore di Acerra inaugurato a marzo del 2009 viene monitorato da centraline dotate di strumentazione acquistata nel 2003, come riportato sul sito ARPAC.
Indubbiamente, l’anzianità di tali apparecchiature è tra le principali cause dell’alta “guastabilità” registrata negli anni dalle centraline.
Ricordiamoci che l’allora presidente del consiglio le fece installare a “guardia” dell’inceneritore per raffreddare le feroci polemiche per l’installazione di un inceneritore in un’area già tanto martoriata.

Ad ogni buon conto a distanza di tanti anni riteniamo sia necessario, ripetiamo alla luce della elevata “guastabilità” registrata negli anni, sostituire con apparecchiature di ultima generazione con prestazioni e affidabilità, indispensabili per un monitoraggio di un impianto dall’impatto ambientale ancora tutto da valutare.
In questo discorso è da valutare anche i costi di manutenzione che sarebbero più contenuti.

Aggiungo un “dettaglio” che mi è sfuggito
Per le centraline Epomeo, Volla, Marcianise e Teverola ormai è più di un mese che i dati dell’aria presso le centrali a ciclo combinato non vengono pubblicati
La situazione rispetto ai nostri precedenti interventi è peggiorata.
Infatti noi abbiamo segnalato che le centraline pur riportando i dati np comunque segnavano i superamenti soglie registrati. Con il nostro intervento sono stati pubblicati tutti i dati fino al giorno 14 del mese di aprile, poi il nulla nemmeno l’avanzamento dei giorni di superamento soglie.
Invece per Pignataro e Sparanise (Calenia) siamo aggiornati ad oggi.
Quindi il problema è concentrato in Tirreno PWR e SET