“La Regione Campania, nonostante possegga una sede a Bruxelles con una propria struttura dirigenziale non ha alcuna capacità di determinare indirizzi, correzioni e suggerimenti agli accordi di programma per l’impiego dei fondi europei nel nostro territorio”.

Lo dicono Maria Muscarà e Michele Cammarano, consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in ‘missione’ a Bruxelles e parte di una delegazione del M5S composta da portavoce parlamento europeo, italiano e i candidati sindaco campani del Movimento 5 Stelle. “Siamo a 1600 km dalla Campania, e una dirigente olandese ci spiega come mettere in pratica la mobilità sostenibile in una città come Napoli – sottolineano Muscarà e Cammarano – è deprimente constatare la distanza e la farraginosità della burocrazia che negli anni i politici di mestiere hanno frapposto tra chi decide e i cittadini”. “Dati alla mano c’è da registrare come i fondi strutturali – aggiungono – non abbiano generato, in concreto, alcun miglioramento delle condizioni di vita dei campani”. “L’Europa è troppo lontana dalle realtà dei territori e dai cittadini – evidenziano i due consiglieri regionali – ci sono risorse ma manca la capacità di risolvere i problemi”. “Le bellissime slides dei convegni di questi giorni al Parlamento Europeo – aggiungono – raccontano come nel 1986 la Campania fosse catalogata come ‘regione in ritardo sullo sviluppo’”. “Le stesse slides, oggi aggiornate, e riferite alla programmazione 2021/2027 – fanno notare – ci confermano che nonostante siano trascorsi oltre 30 anni la Campania è catalogata come ‘regione in ritardo sullo sviluppo’”. “Uno spazio temporale dove sono affluiti – spiegano – fiumi e fiumi di milioni di euro senza che le cose siano cambiate”. “Amara constatazione – accusano – per affermare che dopo 6 lustri trascorsi le condizioni di vita dei campani sotto l’aspetto della nuova ricchezza prodotta e servizi essenziali erogati è pari a zero”. “La nostra ‘missione’ a Bruxelles era principalmente volta a incrementare conoscenze, informazioni e notizie in materia dei fondi europei – concludono Muscarà e Cammarano – in quest’ottica con i futuri amministratori del M5S stiamo partecipando ad una serie di incontri ed iniziative altamente formative ma cresce il nostro disagio e disappunto”.

In diretta dal Parlamento Europeo: portiamo i cittadini in Europa!

Pubblicato da Marì Muscarà su giovedì 11 maggio 2017

Bruxelles, M5S: Più attenzione sui fondi europei e adeguare ufficio regionale di rappresentanza

Napoli, 12 maggio 2017 – “La nostra missione a Bruxelles è servita a spalancare una finestra sui fondi europei, istituti – è bene ricordarlo – come occasione di sviluppo stabile, crescita e realizzazione di progetti delle regioni e dei territori più disagiati e tra questi c’è la Campania”. Lo dicono Maria Muscarà e Michele Cammarano, consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle che hanno trascorso una due giorni al parlamento europeo con una delegazione composta da parlamentari e candidati sindaco campani del Movimento 5 Stelle per incrementare conoscenze, informazioni e notizie proprio in tema di fondi europei . “Sicuramente la Regione Campania deve rendere più operativo l’ufficio di rappresentanza a Bruxelles che costa in termini di risorse tanto ai campani – spiegano Muscarà e Cammarano – allo stato attuale non riusciamo a portare la voce della Campania in Europa, non incidiamo assolutamente sulla programmazione dove tra l’altro si stabiliscono linee ed obiettivi”. “L’uso dei fondi è finalizzato anche al supporto di progetti per promozionare la crescita sociale, la coesione tra i popoli e il sostegno alle diversità culturali ed economiche – aggiungono i consiglieri regionali – nei fatti però l’Italia e peggio che mai la Campania non hanno la capacità di utilizzo di queste risorse nonostante siamo tra le nazioni a contribuire di più in Europa”. “Adoperiamo i fondi solo per riparare marciapiedi e asfaltare strade – evidenziano – o peggio arredare uffici con personale che non sa cosa fare”. “Ora si sta programmando con forti affanni i fondi fino al 2021 – aggiungono i due consiglieri regionali – senza tenere in considerazione i fallimenti dei trent’anni precedenti”. “Poi c’è il capitolo delle multe che l’Europa ci appioppa – proseguono – un esempio sono i 20 milioni di euro e i 140 mila euro al giorno che paghiamo per i Rifiuti oppure le multe sulle acque reflue e prossimamente per i livelli elevati si smog”. “La presenza del Movimento 5 Stelle in Europa è garanzia per i cittadini – concludono Muscarà e Cammarano – vigileremo e proveremo a cambiare dai territori le cose che non vanno in Europa e alla Regione Campania”.