In Campania il canone per le acque minerali è di 36 centesimi a metro cubo. Le lobby delle acque minerali rivendono questo bene preziosissimo e guadagnano cifre astronomiche.Lo denunciamo da tempo e avevamo chiesto a De Luca di adeguare i canoni così almeno entravano nuove risorse in cassa da poter impiegare per i trasporti oppure per provvedimenti di assistenza.” Ma il presidente e la sua maggioranza hanno ritenuto più giusto tutelare i soliti amici. La nostra proposta prevedeva l’equiparazione del canone della Campania alla media nazionale -spiega il consigliere – basti pensare che, per esempio, in Veneto il canone è di 3 euro a metro cubo e in Lazio di 2 euro. Noi avevamo proposto un canone di 1 euro al metro cubo. Questa cifra per quanto irrisoria, avrebbe portato nelle casse della Regione due milioni e mezzo di euro.

Di seguito il nostro emendamento sul canone concessione acque minerali presentato al Collegato alla Stabilità 2016

Canone concessione acque minerali
Inammissibile l’emendamento per aumentare il canone della concessione per lo “sfruttamento” acque minerali. Il canone attuale non rispetta quanto stabilito nella conferenza stato-regioni (2006), canoni uniformi sul territorio nazionale, in funzione degli ettari in concessione e dei volumi emunti.